Napoli, disastro Champions! Scotto ▷ “Conte allenatore mediocre in Europa. Ora De Laurentiis riflette…”

Serviva un’autentica impresa al Napoli per strappare il pass per i playoff di Champions League. La squadra di Antonio Conte ci è andata vicino, ma si è arresa alla qualità di un Joao Pedro in serata di grazia, capace di ribaltare il match e di trascinare il Chelsea tra le prime otto, con qualificazione diretta agli ottavi di finale.

La gara si mette subito in salita per gli azzurri: al 19′ sono i londinesi a sbloccare il risultato grazie al rigore trasformato da Enzo Fernandez. In quel momento, le speranze del Napoli sembrano ridotte al minimo. I campani, però, reagiscono con orgoglio e nel giro di dieci minuti ribaltano la partita: prima il pareggio di Vergara, al suo primo gol in Champions League, poi il sorpasso firmato da Hojlund. Il sogno, fino a quel momento lontano, prende improvvisamente forma.

Nella ripresa, però, emerge tutta la forza del Chelsea. I blues aumentano i ritmi e trovano la rimonta grazie alla doppietta di Joao Pedro, che spegne definitivamente le ambizioni europee del Napoli.

Una sconfitta amara, maturata al termine di una gara giocata con grande generosità dagli azzurri. Il pubblico del “Maradona” lo riconosce e accompagna la squadra con gli applausi nonostante l’eliminazione.

Il Napoli chiude la fase a gironi al 30° posto con 8 punti, frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte, un bilancio complessivamente deludente, anche alla luce di un calendario tutt’altro che impossibile.

Napoli, rendimento europeo disastroso

Il vero problema per Conte e i suoi non è la partita di ieri sera. Perdere contro il Chelsea, campione del mondo in carica, può rientrare nella normalità. A pesare è piuttosto il rendimento complessivo mostrato fin dalla prima giornata: dalla pesante sconfitta di Eindhoven contro il PSV al pareggio interno con l’Eintracht Francoforte, passando per il ko contro il Benfica di Mourinho e il recente pari contro il Copenaghen.

Un cammino europeo al di sotto delle aspettative, che finisce per alimentare interrogativi anche sulla gestione delle competizioni continentali da parte di Antonio Conte, ancora una volta in difficoltà lontano dal contesto nazionale.

Scotto boccia Conte: “In Europa allenatore mediocre, peggiore Champions della storia del Napoli”

L’eliminazione del Napoli dalla Champions League non pesa soltanto sul piano sportivo, ma anche su quello economico. A sottolinearlo è Giovanni Scotto, intervenuto a Radio Radio Mattino – Sport & News: “Uscendo in questo modo, il Napoli perde molti soldi: quasi 20 milioni di euro, senza contare l’incasso delle gare casalinghe. Ieri allo stadio c’era un bel clima, ma la Champions è stata compromessa nelle partite precedenti“.

Un’eliminazione che brucia anche per il presidente Aurelio De Laurentiis, da sempre molto sensibile al percorso europeo del club. “De Laurentiis ci teneva moltissimo – ha ricordato Scotto – tanto che si era già infuriato con Spalletti nell’anno del terzo scudetto, quando il Napoli uscì ai quarti contro il Milan. Ora ci aspettiamo un suo commento“.

Dall’ultima gara emerge, secondo Scotto, un dato ormai evidente: “Conte in Europa è un allenatore mediocre, con un rendimento scarso. La sua media punti si è ulteriormente abbassata ed è intorno a 1,34 a partita“. Numeri che certificano una stagione europea negativa: “Questa è stata la peggior Champions League della storia del Napoli“. C’è poi un altro dato che alimenta le riflessioni: “Solo una squadra con lo scudetto sul petto è uscita al primo turno di Champions League, ed era la Juventus allenata proprio da Conte“.

Napoli, è da escludere l’esonero di Conte. Ora De Laurentiis…”

Nonostante il fallimento europeo, l’ipotesi di un esonero resta lontana. “È da escludere – ha chiarito Scotto –. Il presidente ha delle perplessità, ma l’idea di un cambio in panchina non è neppure contemplata. Anzi, si vuole proseguire con Conte e c’è anche l’ipotesi di un rinnovo“.

A mente fredda, però, il confronto sarà inevitabile. “De Laurentiis analizzerà con l’allenatore le problematiche legate a una Champions disastrosa e a un mercato che non lo ha soddisfatto“, ha concluso Scotto. Un bilancio amaro che apre ora una fase di riflessione profonda sul futuro europeo del Napoli e di Conte.