Lazio, Sarri è in netto e clamoroso declino. L’anno scorso, con Baroni e gli stessi giocatori, la Lazio era ammirata da tutti e, senza errori arbitrali, sarebbe andata in Champions League“. È una sentenza durissima quella pronunciata da Franco Melli nel corso di Radio Radio Lo Sport.

Il noto opinionista ha puntato il dito contro Maurizio Sarri, individuando nell’allenatore toscano una delle principali cause dell’andamento altalenante della Lazio in questa stagione. I biancocelesti occupano attualmente il nono posto in classifica con 34 punti conquistati in 18 giornate, un bottino che certifica un evidente passo indietro rispetto alla scorsa annata.

Basta un confronto con il recente passato per rendersi conto del divario: un anno fa, con Marco Baroni – oggi alla guida del Torino – la Lazio aveva raccolto 35 punti dopo le prime 18 partite. Un rendimento che, nell’attuale campionato, varrebbe addirittura il quarto posto, davanti a Roma e Juventus, entrambe ferme a quota 33.

Nel mirino di Melli finisce soprattutto la gestione dell’ultima gara di campionato, persa contro il Napoli sotto la pioggia battente dell’Olimpico. “Sarri ha sbagliato completamente l’approccio alla partita, andava preparata in modo del tutto diverso“, ha dichiarato senza mezzi termini.

Le critiche, però, non si limitano all’allenatore. L’opinionista chiama in causa anche la direzione arbitrale: “Gli arbitri c’entrano eccome, perché hanno buttato olio bollente sulle ferite. Le espulsioni di Noslin e Marusic sono danni che si protrarranno nel tempo, visto che i giocatori non ci saranno nella prossima partita“.

Parole forti, che non sono passate inosservate e che hanno acceso il dibattito in studio, dando vita a un acceso confronto con Alessandro Vocalelli.