Negli ultimi anni il mondo è stato scosso dal Covid-19, negli ultimi mesi dalla guerra in Ucraina, ma solo l’Italia sembrerebbe aver subito i danni peggiori. Oggi, nel nostro Paese, i dati Istat attestano circa 6 milioni di persone che si trovano sotto la soglia di povertà assoluta, circa il 10% della popolazione, nonostante sia quella che lavora di più in Europa. Inoltre, a causa delle recenti crisi, a differenza di quanto avvenuto negli altri Paesi, l’Italia è stata quella più penalizzata da sanzioni, restrizioni e, in particolare, da tasse e mutui che sono stati temporaneamente sospesi e poi ritornati con tanto di interessi.

In diretta a Un Giorno Speciale, Fabio Duranti sottolinea che “noi viviamo in questo mondo apparentemente meraviglioso, ma sostanzialmente siamo degli schiavi”. Tuttavia, nonostante le numerose restrizioni e limitazioni l’Italia registra numeri da record per quanto riguarda decessi e contagi Covid. Tutto questo accade perché gli italiani sono guidati da persone mandate da loro stessi al Governo, che si approfitterebbero di questi momenti di grave tensione per far sì che le loro tasche si riempiano con il denaro proveniente proprio dagli interessi che continuano a pagare. Ed è proprio chi ci governa che, per mezzo dei sistemi di comunicazione, ripete continuamente: “va tutto bene”. Duranti rilancia: “va tutto bene finché non toccherà anche a te!”.

“Noi viviamo in questo mondo apparentemente meraviglioso, ma sostanzialmente siamo degli schiavi. Lavoriamo e fatichiamo molto, ma alla fine che cosa abbiamo? In qualsiasi altro paese vivono una vita più agiata, perché guadagnano stipendi più elevati, non ci sono cunei fiscali sui lavoratori, c’è maggior guadagno da parte delle imprese. Poche aziende in Italia si possono permettere di alzare i minimi salariali, perché sono in difficoltà, soprattutto in questo periodo nel quale c’è una moria incredibile. Il popolo degli italiani è quello che lavora di più al mondo, ha l’avanzo primario più alto, cioè produciamo molto di più di quello che spendiamo per i servizi pubblici. Dunque, con le tasse che paghiamo, facciamo fare utili allo Stato, facendogli ritornare molto di più di quello che guadagnano i cittadini. Ci domandiamo: ‘Questi soldi dove stanno?’ e la risposta è ‘nelle tasche degli speculatori sotto forma di interessi’, che continuiamo a pagare. Noi abbiamo dato un incarico a qualcuno del Governo, che invece ci ha indebitati fino al collo con aziende private, banche e così via.

In questo periodo abbiamo avuto prima il Covid-19, poi la guerra. Le sanzioni fatte agli altri le abbiamo subite noi, per quanto riguarda il virus, invece, pochi sono i paesi che ne hanno sofferto tantissimo e molti di questi hanno detto di fare restrizioni, ma in realtà il popolo è stato tranquillo. Ormai abbiamo testimonianze da tutto il mondo. L’unico paese che è stato bastonato con restrizioni e controlli è stata l’Italia, ma nonostante questo, abbiamo un record di decessi e di contagi in tutta Europa. A questo punto avete capito o no? Vorrei confrontarmi con le persone per capire se c’è una consapevolezza. Oggi, secondo i dati Istat, sono 6 milioni di persone in Italia al di sotto della soglia di sopravvivenza, il 10% della popolazione. Nonostante questo continuano ad andare in televisione e a dire pubblicamente ‘va tutto bene!’. Certo, va tutto bene finché non toccherà anche a te”.