Mentre le istituzioni italiane si concentrano sull’arrivo di nuove dosi di vaccino anti-Covid, gli aiuti alle imprese, ai ristoratori e alle partite Iva, faticano ancora ad arrivare, in qualche caso con ritardi inesorabili: è un unicum, se vogliamo, la situazione italiana per quanto riguarda i ristori, l’altra faccia della medaglia di un paese che presta prudenza nell’allentare le restrizioni, ma fa meno attenzione alle richieste di chi, col portafoglio, si trova alla canna del gas.
Se paragoniamo gli aiuti concessi dai governi alle altre imprese europee non c’è praticamente partita, e il Governo Draghi conferma – per ora – le difficoltà già viste quando sulla poltrona del Presidente del Consiglio dei Ministri sedeva Giuseppe Conte.

Nelle altre nazioni è tutta un’altra storia, dall’Inghilterra di Johnson alla Germania di Merkel, nazioni con un debito pubblico molto differente, ma è qui che subentra l’interrogativo che lo chef Gianfranco Vissani si pone in diretta: “In una pandemia non sarà il caso di accantonare tutti i debiti?
Una domanda che ci facciamo da mesi, a cui per ora non sembra esserci altra risposta se non il silenzio assordante delle istituzioni.
Sentite cosa ci ha detto Gianfranco Vissani a ‘Un Giorno speciale’.