E così, esattamente com’era successo dopo la partita col Milan, siamo chiamati a ripeterci nel dopo Lecce.

La Lazio non è più la stessa dopo il lungo stop per il Coronavirus, ma non è il caso – come si potrebbe pensare – di pensare che per il club biancoceleste sarebbe stato meglio non ricominciare il campionato. E non solo perché proprio la dirigenza laziale è stata tra le più attive per far ripartire il torneo.

Ma perché questa ripresa è comunque molto positiva. Come positiva? Sì, positiva. Perchè sta lì a dimostrare, come d’altronde abbiano sempre pensato, che questa squadra va rinforzata, eccome se va rinforzata, in vista della prossima stagione, in cui bisognerà anche onorare la Champions. Se qualcuno, fino a tre mesi fa, poteva pensare che quest’organico fosse già pronto, adesso si sarà reso conto che non è assolutamente così.

Per fare una stagione con il doppio impegno – come ad esempio sta facendo l’Atalanta – bisogna migliorare molto l’organico, per permettere alla squadra di poter fare meno di qualche titolare e di non dover mandare in campo giocatori in questo momento non in condizione. Insomma, la stagione non finisce qui. Anzi, almeno per la dirigenza, comincia ora.

Ps: un capitolo a parte merita Patric. Un gesto incredibile, pazzesco. Farebbe bene la Lazio a punirlo prima ancora della inevitabile squalifica.

Alessandro Vocalelli

2 COMMENTI

  1. Ad Inzaghi manca il coraggio, come per Don Abbondio se uno non ce l’ha non se lo può dare, a parte le oggettive difficoltà ce l’ avrebbe giocatori da ruotare invece di spremere gli stessi, Bastos Vavro i due Anderson qualche primavera bravo ma lui preferisce affondare in coerenza invece di rischiare di mettere dentro i giovani, dovrebbe imparare da Michajlovic

  2. però,carissimo vocalelli,il suo è un ottimismo sfrenato: mancando 7 partite, la lazio vista dall’atalanta ad oggi (ieri), rischia seriamente di perderla la champion. l’etereo,irriconoscibile immobile rischia anche la qualifica di capocannoniere,avendo ormai un ronaldo alle sue spalle. il fatto giornalistico più importante è uno solo: nn vale un fico secco il magnifico pregresso pedatorio dei nostri beneamati. chiediamoci solo cosa è accaduto alla lazio con i giocatori fuori forma o infortunati senza aver giocato da oltre tre mesi. la società tace, ma qualcosa è accaduto. eppure lotito premeva x la riapertura degli allenamenti. ci sarà pure un responsabile x tutto questo,dalla società all”allenatore, o al preparatore atletico, e allora? lei,alessandro parla di champion con un team di zombies calcistici? sono un vecchio laziale ottantenne, e mi sono vergognato delle figuracce in serie dalla lazio attuale. com’è che gli altri corrono tutti e noi subiamo passeggiando? ciao!