La Lazio vince alla fine. Immobile segna il ventesimo gol. La Lazio arriva a dieci vittorie consecutive. Non gioca la miglior partita dell’anno, forse risente delle troppe feste, ricorda quella non irresistibile di Brescia, ma i numeri, tutti i numeri sono dalla sua parte.

Un pareggio ci sarebbe stato e sicuramente nessuno si sarebbe messo a piangere. Ma bisogna fare i conti con Immobile e con i regali del Napoli, che si realizza solo portando doni.

Ospina cerca di dribblare Immobile, trattandolo come un calciatore qualsiasi. Ciro gli ruba la palla, che manda verso la porta. Di Lorenzo aveva salvato un gol sulla linea nel primo tempo. Questa volta svirgola. Fine, altri tre punti alla Lazio che, non dimentichiamolo, deve ancora recuperare una partita.

Non si registrano voti negativi. Tutti i laziali fanno benino. Ma non benissimo. Non dimentichiamo la qualità del Napoli, che questa volta trova solidità difensiva e riesce a ritrovarsi.

Nella Lazio, comunque, oltre a chi ha dipinto la Nord prima del via con pennellate splendide, il portiere, Lupo Alberto, Milinkovic Savic, Caicedo e ovviamente Immobile, arrivato a venti e non è finito il girone d’andata.

Adesso, niente. La Lazio deve solo vivere alla giornata. E poi si vede.

Roberto Renga

1 COMMENT

  1. vero tutto,roberto, ma la paura del dopo festività ha confermato lo scadimento di forma della lazio. arrivava seconda sul pallone,si faceva spesso anticipare e il tono atletico appariva carente. ho visto l’atalanta e l’inter, con una condizione atletica ottimale, al confronto di quella laziale di ieri sera. ma deve essere l’anno della lazio (x ora),e poi si vedrà. x intanto godiamoci il lunghissimo momento positivo, ricordandoci però della panchina assai corta della lazio, appetto a inter e juve. mancava un correa e si è visto,gattuso ci ha incartato la partita con quella tattica estenuante del possesso palla fine a se stesso. il dio del calcio si è vendicato grazie ad ospina……e a strakosha salvapatria.