Sono tempi difficili per il Movimento 5 Stelle. Si percepisce dalle recenti notizie delle possibili dimissioni di Luigi Di Maio, Capo Politico ed attuale Ministro degli Esteri, che la crisi del partito è all’apice.

E proprio mentre gli equilibri diplomatici internazionali sono a rischio ed i parlamentari del Movimento 5 Stelle si ritrovano in una crisi senza uscita, all’interno del movimento si discute ancora della questione rimborsi.

Se n’è parlato a ‘Lavori in Corso’ insieme al Professore Avvocato Enrico Michetti, ospite del programma.

Ecco l’intervista di Luigia Luciani e Stefano Molinari con Enrico Michetti

Io all’interno di un programma voglio sentire tre volte la parola lavoro. Il dramma del Paese è l’assenza di lavoro, l’assenza di sviluppo.

Siamo un paese che ha la maggior parte delle opere artistiche e non riusciamo a sviluppare il turismo. Abbiamo la maggior parte dei brevetti e non riusciamo a rilanciare l’economia.

Da un parte Luigi Di Maio deve fare il Segretario del Partito e come Segretario del Partito devi essere molto presente sul territorio nazionale, dall’altra si sceglie il Ministero degli Esteri che invece ti proietta all’esterno, nel contesto internazionale”.


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1 COMMENT

  1. nn ho capito il collegamento rimborsi con la mancanza di lavoro. il fatto è che risulta pretestuoso farlo o porlo in essere essendo in definitiva visceralmente contro un movimento che ha messo un freno alla corruzione nazionale, ha compiuto riforme che erano nella mente di giove della politica, nn ha rubato alcunché , nn ha avuto scandali come quelli di partiti di cui molti sono ancora nostalgici. in tanti magari preferiscono un salvini ai pentastellati, che,obtorto collo, hanno dovuto allearsi prima con lega e poi col pd in omaggio al compimento delle loro priorità, tipo il reddito di cittadinanza,il taglio dei parlamentari, la riforma della prescrizione, le manette agli evasori etc. scusi prof, è ancora poco, ma in tanti a quel poco nn ci sono abituati o……sì?