A bando anche la Via Pacis

Dopo la maratona di Roma, l'amministrazione capitolina vorrebbe una procedura di evidenza pubblica anche per la mezza maratona organizzata con il Vaticano

Al Comune di Roma ci hanno preso gusto. Dopo l‘affidamento (dal 2020) dell’organizzazione della Maratona Internazionale della Città di Roma attraverso una procedura di evidenza pubblica (bando), questa mattina è stata depositata una mozione a firma del presidente della Commisione Sport Angelo Diario, e dei consiglieri Francesco Ardu e Simona Donati,  per fare altrettanto con la “Via Pacis Half Marathon” in programma oramai da tre anni ogni Settembre promossa dal  Comune di Roma e del Pontificio Consiglio per la Cultura.

L’intento, come si legge nel testo della mozione che Radio Radio ha potuto visionare in anteprima e della quale vi proponiamo uno stralcio in coda a questo articolo articolo, è quello di far crescere,  non solo il numero dei partecipanti ma il complessivo indotto della manifestazione attualmente organizzata da Fidal.In attesa di capire quando la mozione sarà calendarizzata per la votazione in Aula Giulio Cesare, le recenti dimissioni del Vice Presidente Vicario dell’Assemblea Capitolina Enrico Stefàno non renderanno di certo più semplice l’iter, è in dubbio che questa notizia scatenerà delle reazioni importanti nel mondo dell’Atletica e non solo. Non è escluso che qualcuno tra i partecipanti al bando per l’organizzazione della Maratona di Roma non possa decidere di concorrere.

Una cosa è certa, la prossima edizione della “Via Pacis Half Marathon” in programma il prossimo 22 Settembre, sarà organizzata per il terzo anno consecutivo da Fidal, quella successiva non è dato ancora saperlo. Come non è dato sapere che cosa succederà, se i principi ispiratori dalla mozione saranno applicati ad altre manifestazioni.