Ospite durante la diretta di “Show Food” il presidente del CONI, Giovanni Malagò. Parlando in apertura delle ATP Finals, il torneo che a chiusura della stagione riunisce gli 8 migliori tennisti del mondo e che si disputeranno a Torino dal 2021 al 2025, Malagò ha specificato di essere “molto contento” di quest’evento sportivo.

E’ notorio che sono un sostenitore di quelle che possono essere opportunità di eventi, soprattutto di grandi eventi sportivi nel nostro Paese” ha detto il presidente del CONI “sostegno una tesi (suffragata da ricerche scientifiche, da dati economici e sociali e da vari parametri che posso tranquillamente evidenziare) che questi eventi, salvo che non creano delle problematiche di altro genere, portano beneficio, occupazione e prestigio al Paese“.

Interpellato poi da Enrico Camelio su se sia più facile che un tennista italiano vinca il Grande Slam o la costruzione dello stadio della Roma, il Presidente del Coni ha risposto (ridendo, n.d.r.) che “devo dire la verità. E’ molto più facile lo stadio della Roma, perché se non altro qui hai due risposte, o si o no, mentre dall’altra parte devi vincere quattro tornei, e ogni torneo devi eliminare una marea di gente. Poi se tu mi dici ‘quant’è complicato?’, questo è un altro discorso“.

Adesso è finito tutto in un affettuoso guazzabuglio sul quale, da quello che ho capito, mi sembra che gli stessi soggetti in causa non hanno proprio tutti le idee chiarissime dove la questione è ferma, da chi dipende e quando si rimetterà in moto e se si concluderà l’iter” ha proseguito Malagò, aggiungendo che “è chiaro che, se si ferma il percorso dello stadio della Roma, cosa che non mi auguro assolutamente, penso che sia anche più complicato che la Lazio possa avere domani un suo stadio”.