Lazio, festa per tutti

Piove su Roma e la Lazio fresca vincitrice di Coppa. Su Simone Inzaghi preso da sogni bianconeri. Su Milinkovic Savic (che entra per il terzo gol) e su Correa. Sull’occasionale  centravanti Bastos (!). Sull’esordiente Guerrieri. Su Sinisa che si batte il pugno sul cuore laziale. Non piove su Lotito, coperto in tribuna.
 

È una festa bagnata. Un abbraccio generale. Tra chi c’è, chi ci sarà, chi andrà altrove. In una serata così ci scappa pure il coro per De Rossi, cose insolite a Roma.
È partita sui generis. Che sarebbe finita in parità, come sempre succede in questi casi, si poteva immaginare. Alla Lazio bastavano gli applausi, al Bologna il punto della meritata salvezza. 
Si sono visti bei gol, in particolare quello di Correa, un ragazzo da sposare. Un incanto il pallonetto di Bastos. Imperdibile e imprendibile la punizione di Milinkovic Savic. Si chiude in allegria e in bellezza. Il calcio vero è un’altra cosa, ma questa sera serviva altro.

Roberto Renga

1 COMMENTO

  1. c’è molto ciarpame pedatorio in questa lazio lotitiana. da giubilare gente come wallace, marusic, patric, durmisi,l’incompiuto Berisha, il desaparecido lukaku, x nn dire di gente ormai usurata tipo lulic e radu. che la conquista della coppa nn sia alibi x la società x nn rifondare la squadra, che oggi ha un problema irrisolto, tra i tanti, come la trasformazione di immobile da grande centravanti dello scorso anno, all’impalpabile calciatore di oggi che ricorda peraltro il deambulante pedatore di tre anni fa. troppe figuracce poi, a causa di inzaghi,uno tatticamente mono tematico, dallo scorso anno ad oggi, prime fra tutte quelle di Salisburgo e di cipro. nn ammette mai i propri errori, anche i più evidenti. la soluzione sarebbe di concederlo al milan o alla juve,se lo volessero, sostituendolo con un andreoli dell’empoli che a parer mio ha espresso, col materiale calcistico che ha, uno dei migliori spettacoli di squadra,superando anche un Gasperini bravissimo, ma con giocatori di gran lunga superiori appetto a quelli dell’empoli. insomma, che festa sia, anche se una piazza come roma meriterebbe due squadre veramente competitive al posto delle due deficitarie attuali. e qui la colpa è solo di quei tifosi che andando allo stadio perpetuano quest’imbarazzante stato di cose.