Usa, Kerry consegna premio a Renzi: “L’Italia va nella giusta direzione”

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MATTEO Renzi è un “dinamico e sempre più importante leader europeo”: con lui l’Italia “va nella giusta direzione”. Lo ha detto il segretario di Stato americano John Kerry, nel consegnare al presidente del Consiglio Renzi il Global citizen award del think thank Atlantic Council, che quest’anno è andato anche al primo ministro giapponese Shinzo Abe.

Kerry ha speso parole di grande elogio per Renzi, che ha definito “rottamatore” e “high energy guy” (“ragazzo di grande energia”). Il segretario di Stato ha elogiato le “riforme” del governo e sottolineato come il nostro Paese sia impegnato sui dossier internazionali, dall’Iraq, all’Afghanistan. In Libia, ha sottolineato citando il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, Italia e Stati Uniti “lavorano insieme”, si registrano progressi nella lotta al Daesh sta cacciando e “il nuovo governo sta crescendo in credibilità”. “Renzi è arrivato al potere – ha sottolineato Kerry – con il rispetto e la comprensione delle sfide, sa che deve allungare la mano e lavorare con molti”.

Parole di elogio anche per l’approccio “completo”, anche sul fronte diplomatico, sul tema immigrazione. E su come stia portando avanti i rapporti transatlantici e “l’incredibile rapporto che c’è sempre stato” tra Italia e Stati Uniti.

I premi sono stati consegnati nel corso di una serata di gala al Museo di scienze naturali di New York. Ad accompagnare Renzi, c’era il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Presente anche l’imprenditore Marco Carrai, che – spiegano fonti di governo – non è nella delegazione italiana, è venuto a New York per conto suo e non ha viaggiato con il presidente del Consiglio.

Kerry ha anche raccontato un aneddoto, a descrivere l’energia del premier italiano: “Il mese scorso in Cina eravamo tutti in barca e all’improvviso un pesce è salito sulla barca, il presidente gli ha dato un calcio e l’ha buttato in acqua, con abilità di calciatore”.

Renzi, che ha citato Firenze e le origini fiorentine di Amerigo Vespucci, ha esordito con una battuta: “Pensavo che l’Atlantic Council fosse una grande istituzione, fino a oggi. Dare il premio a me è un simbolo di declino…”. Poi ha proseguito: “Sono molto felice di questa opportunità: grazie a Kerry per le tue parole. Per l’Italia gli Stati Uniti
non sono solo i migliori amici, la nostra amicizia è particolarmente importante in questo momento”. Una battuta anche per Shinzo Abe: “Sono molto geloso di Shinzo Abe, si è presentato come Super Mario nei giochi olimpici e io non sono nelle condizioni di farlo…”.

La Repubblica