Un terzo degli elettori democratici potrebbe votare Trump

donald-trump

Hillary Clinton non ha smesso di soffrire. Non solo e non tanto perché Bernie Sanders la batte nella primaria della West Virginia. Piccola primaria, che non altera in modo sensibile i rapporti di forza nel conteggio dei delegati. Comunque incoraggia Sanders ad andare avanti, il che significa che sarà contesa anche la California a giugno. E Sanders probabilmente darà battaglia perfino alla convention, se le prossime primarie continuano a incoraggiarlo. Potrà contestare, ad esempio, la scelta di quasi tutti i superdelegati di schierarsi con la sua avversaria.

Ma il dato preoccupante per Hillary è un altro: nei sondaggi tra gli elettori compiuti dalla Cnn ai seggi della West Virginia, si è scoperto che in quello Stato un democratico su tre è pronto a votare per Donald Trump a novembre. La West Virginia è uno degli Stati più poveri Usa, questo conferma la regola che vuole Trump favorito tra gli elettori che hanno reddito e livello d’istruzione più basso. Altri sondaggi allarmanti indicano che ben tre importanti “swing States” (Stati in bilico, spesso decisivi nelle presidenziali), cioè Ohio Pennsylvania e Florida, stanno registrando una diminuzione del vantaggio di Hillary su Trump. Chiunque dia per scontata una vittoria finale di Hillary a novembre, deve usare cautela: troppe volte Trump ha ribaltato previsioni e saggezza convenzionale.

La Repubblica