Un bimbo minaccia Londra

Isis

Londra – Nuovo orrore da Isis. In un video diffuso in rete mostra l’esecuzione con un colpo di pistola alla nuca – se e’ possibile operare un distinguo, un sistema meno cruento sia delle decapitazioni, dell’ardere vive o far saltare in aria con una granata le vittime cui finora Isis ci aveva abituato – di 5 uomini in ginocchio, che indossano una tuta rossa, costretti a confessare di essere spie al soldo del Regno Unito. L’aguzzino, riferisce il Mail on Sunday, che infligge il colpo letale parla con un accento britannico (come il famigerato Jihadi John, il decapitatore degli ostaggi stranieri, eliminato a novembre da un drone della Raf in Siria) e minaccia il premier David Cameron prima di uccidere una delle sue 5 vittime: “Questo e’ un messaggio per David Cameron, schiavo della Casa Bianca e mulo degli ebrei”.

Sempre lo stesso uomo definisce Cameron un “imbecille” e minaccia: “i vostri bambini” pagheranno per i bombardamenti aerei della Raf in Siria, iniziati ai primi di dicembre. Le immagini si concludono con un bambino di 5 o 6 anni, che sembra essere anche lui britannico, vestito con una mimetica ed una fascia nera sulla testa con lo stemma di Isis, che, puntando un dito alle sue spalle (forse in direzione del Regno Unito), dice: “Uccideremo i kuffar (infedeli) da quella parte”.

AGI