Tare in Belgio, Milinkovic a un passo

Lazio Atalanta DI MARTINO TARE LOTITO 2

Stavolta dovrebbe essere fatta davvero. La telenovela Milinkovic-Savic sembra finalmente volgere al termine: dopo mille accelerazioni, altrettante frenate e incredibili lacrime, ieri la Lazio ha piazzato l’allungo decisivo per il centrocampista serbo, da mesi corteggiato e già d’accordo con la società biancoceleste per un contratto quinquennale. Incassata con amarezza la sconfitta contro il Mainz, quarta consecutiva nelle amichevoli estive, il direttore sportivo Igli Tare ha deciso di salire di buon mattino su un aereo destinazione Genk per chiudere un trattativa estenuante.

L’ennesimo lungo colloquio ha prodotto l’esito sperato dalla Lazio. La società belga ha accettato l’offerta da nove milioni di euro, bonus inclusi, mettendo da parte la percentuale sulla futura vendita promessa dalla Fiorentina ma mai dal club del presidente Claudio Lotito, che dal suo canto si è impegnato a versare l’intera cifra in tempi brevi. E così, dopo un’altalena di emozioni, il cerchio sembra finalmente essersi chiuso: già oggi Milinkovic-Savic, non convocato dal tecnico del Genk Peter Maes per la partita di stasera contro il Gent, potrebbe salire su un aereo insieme al ds Tare per sbarcare a Fiumicino, sostenere le visite mediche e firmare il nuovo contratto con la Lazio.

L’obiettivo del club biancoceleste è chiaro: far salire il ventenne serbo su un secondo aereo per la Cina il prima possibile. Stefano Pioli ne ha bisogno, perché tra otto giorni a Shanghai dovrà sfidare la Juventus nella finale della Supercoppa italiana con un centrocampo in emergenza, privo degli squalificati Parolo e Lulic. Una corsa contro il tempo complicata dall’inserimento della Fiorentina e il conseguente ritardo nella chiusura della trattativa, ma non più impossibile dopo il blitz di Tare in Belgio.

Una volta conclusa la trattativa per Milinkovic-Savic, Tare potrà concentrarsi sulle ultime cessioni per sfoltire una rosa mai così snella. Dopo Ledesma, Mauri, Ciani, Sculli, Novaretti, Pereirinha, Cavanda e i giovani Strakosha e Tounkara, alla Lazio restano da vendere Gonzalez – per ora trattenuto vista l’emergenza a centrocampo – Alfaro e soprattutto Lorik Cana, con il suo contratto da oltre un milione e mezzo per un’altra stagione. L’albanese non ha mai nascosto il desiderio di fare un’esperienza in Bundesliga, ma al momento l’offerta migliore ricevuta è quella dell’Al-Jaish, squadra del Qatar allenata da una vecchia conoscenza del calcio italiano, Sabri Lamouchi, che ben conosce Cana avendoci giocato insieme nel Marsiglia. L’ex centrocampista ha già parlato con il biancoceleste e sembra averlo convinto: la risposta arriverà a breve.

Pioli ha invece trattenuto, almeno per il momento, Brayan Perea: se non arriverà un altro attaccante, ipotesi improbabile in caso di mancata qualificazione alla Champions League, il colombiano resterà a Formello; in caso contrario potrebbe essere ceduto in prestito per lasciare spazio al colpo tanto atteso dai tifosi laziali.

IL TEMPO