SPENDING REVIEW…TRA IL DIRE E IL FARE

Scissors cutting money

Dagli ultimi dati macroeconomici tutto l’apparato Italia costa ben 800mld in spese varie. Detto che parte di queste spese sono fisse e non possono di fatto essere in qualche modo riviste al ribasso, restano una somma considerevole, intorno ai 500mld, dove il buon Mr. Spending review Dott. Cottarelli dovrebbe focalizzare la sua lente d’ingrandimento suggerendo tagli alla spesa diretti e non lineari come purtroppo accaduto negli ultimi anni.

Altro che i 10mld stanziati recentemente!!

Ce ne sarebbero di miliardi di euro da investire eppure manca il coraggio, ma io direi la volontà politica di andare ad intaccare i poteri forti e le cosiddette caste che fanno il bello ed il cattivo tempo e questo non è più sopportabile. La misura è colma.

Tutti discorsi già sentiti e risentiti!!

I settori della pubblica amministrazione dove intervenire sono molteplici ma prendiamo ad esempio tutto il comparto sicurezza di cui si ritorna a parlare molto in questi giorni, forse perché l’ex premier Berlusconi lo ha menzionato tra qualche sbadiglio generale. Solo in questo settore ci sarebbero talmente tanti tagli e sprechi dove mettere le mani tanto da farne due o tre manovre finanziarie (come si chiamavano una volta).

Secondo voi ben sette forze di polizia, unici al mondo ne sono certo, sono accettabili e sostenibili come spese in un paese come il nostro e di questi tempi di magra?? Facciamo un esempio concreto: un turista americano ha un incidente stradale…dopo 5min, quando va bene, arriva sul posto una pattuglia della polizia locale…dopo altri 5min arrivano i carabinieri e dopo ancora altri 5min passa una volante della polizia di stato che si deve fermare per i rilievi del caso perché alle altre due pattuglie intervenute mancano gli strumenti per operar . Ecco cosa può pensare l’ignaro turista…siamo in un movie action…un gran mal di testa!!! Non credete quindi che una migliore ridistribuzione dei compiti attraverso un’accorpamento tanto desiderato tra la polizia ed i carabinieri, ad esempio, con conseguente ed evidente risparmio in termini di spese dello Stato centrale, potrebbe servire??

Purtroppo sono almeno venti anni che se ne discute di questo e di altri tagli ma evidentemente la volontà politica è quella di difendere le poltrone dei dirigenti amici degli amici.

Ecco caro Presidente del Consiglio non bastano gli annunci spot ma servirebbe prima di ogni altra cosa una vera rivoluzione culturale che purtroppo non è figlia di questi tempi. Una rivoluzione da fare subito perché non c’è più tempo da perdere e se lei non è in grado lasci al popolo sovrano decidere da chi farci guidare.

Basta scaldare poltrone!!

 

Antonio Montemurro