Seedorf: non chiedetemi i risultati adesso

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Il Milan dopo la vittoria di Firenze riprende fiato e cerca di trovare continuità di risultati ospitando a San Siro il Chievo.

La squadra di Corini è reduce dal successo contro il Bologna, stasera cercherà di limitare i danni per evitare di trovarsi con l’acqua alla gola nelle ultime giornate. Il popolo milanista vorrà festeggiare in maniera degna la trecentesima presenza di Ricardo Kakà in rossonero.

A Milanello, dopo il pareggio ottenuto a Roma contro la Lazio e il successo con la Fiorentina si respira un clima decisamente più tranquillo, ma per il tecnico Seedorf la situazione è sempre la stessa: «Non è cambiato nulla – sottolinea l’allenatore olandese in conferenza stampa – da quando sono arrivato ho intrapreso il metodo di lavoro che sto cercando di portare avanti insieme al gruppo e ai miei collaboratori. Progettiamo il futuro sin da quando sono arrivato, ma chi si aspettava risultati nel giro di tre mesi si sbagliava: Roma non è stata costruita in due giorni. A differenza di quelle che possono essere le valutazioni esterne – ha aggiunto – io devo prendere decisioni non solo in base ai risultati. A Firenze Balotelli ha giocato una partita esemplare, se riuscisse a trovare continuità di rendimento sarebbe un bene per tutto il calcio italiano».

Stasera l’attaccante guiderà ancora il reparto offensivo, problemi in difesa dove Abate e De Sciglio sono infortunati. Mancherà anche Constant che deve scontare un turno di squalifica.

«Da quando conosco il Milan la società è sempre stata vicina ad allenatore e ai giocatori – continua Seedorf – non credo molto nei ritiri, è una filosofia unicamente italiana. In Olanda non esiste, in Spagna lo fanno soltanto per le partite in trasferta. Ci sono molte più squadre che perdono dopo un ritiro piuttosto che il contrario».

Nel primo anticipo della giornata il Bologna ospita l’Atalanta (alle 18), coi felsinei in lotta per non retrocedere, e i nerazzurri lanciati verso un sogno impossibile chiamato Europa League.

IL TEMPO