Roma: Garcia al capolinea, Spalletti in pole, ipotesi Leonardo

LEONARDO

Rudi Garcia vola a Zurigo insieme a Florenzi per la cerimonia di consegna del Pallone d’oro (il centrocampista era in concorso per il Puskas Award, il miglior gol dell’anno), ma al ritorno in Italia chissà se sarà ancora sulla panchina della Roma. James Pallotta, proprietario del club, è descritto come infuriato per i risultati della squadra (1 vittoria nelle ultime 10 partite) e ancora di più per la mancanza, a suo dire, “di una mentalità vincente”. Risultato: panchina di Garcia mai traballante come in questo momento, tanto che con sempre maggiore insistenza circolano i nomi dei possibili sostituti.

Sogno Conte — Difficile trovare un nome che infiammi la piazza (decisamente contrariata) a metà stagione e nella difficile situazione psicologica e tecnica che grava sulla squadra. Il c.t. della Nazionale Antonio Conte resta il sogno per l’estate, e si farà di tutto per convincerlo. Per questo motivo diventa complicato convincere un grosso nome della panchina ad accettare il ruolo di traghettatore per soli 6 mesi. Marcello Lippi e Marcelo Bielsa, ex Marsiglia, non sembrano disposti a fare da apripista a Conte. Mentre Sabatini non disdegnerebbe il nome di Jorge Sampaoli, c.t. del Cile.
spalletti — Pur restando i dubbi sull’idea di ricoprire un ruolo da traghettatore e mentre spunta anche l’ipotesi Leonardo, più una suggestione che altro, in pole sembra esserci Luciano Spalletti, voglioso di tornare in Italia. Circolano voci di un possibile incontro, già avvenuto, tra il ds Sabatini e il tecnico toscano, molto amato dai tifosi. Una cosa è certa: il tempo di Garcia a Roma pare davvero finito.

La Gazzetta dello Sport