Rigorosamente Frosinone

Frosinone Calcio Serie A

FROSINONE Una vittoria di cuore, di sudore, di carattere, quella che ci voleva per tornare a crederci: il Frosinone batte il Bologna 1-0 e torna a crederci. Moduli speculari tra le due squadre. Stellone lascia a riposo Dionisi e si affida a Tonev e Soddimo ai lati di Ciofani. Donadoni rinuncia a Destro e Giaccherini.

Il Frosinone prova subito a schiacciare il Bologna nella sua metà campo, creando molto nei primi minuti ma senza impensierire mai Mirante. Subito una tegola per Stellone con Ajeti che si infortuna e Russo che entra al suo posto. Il Frosinone continua a premere e al 25′ Tonev con un piattone esalta Mirante che mette in corner, sul capovolgimento di fronte ci prova Taider, ma Leali para facile. Al 31′ ammonito Blanchard per un contatto in area a gioco era fermo: un brivido corre sulla schiena dei tifosi. Nella seconda parte della prima frazione il Bologna si fa preferire e al 35′ Leali salva tutto su Ferrari che si trova solo in area. Al 39′ una punizione di Taider esce di poco ed il Frosinone non riesce più ad uscire. A riequilibrare le cose ci pensa Gervasoni, che fischia la fine del primo tempo.

Nella ripresa il Bologna parte meglio, al 3′ Leali si esalta su Ferrari. Al 6′ ci prova Tonev dopo aver saltato due uomini, ma Mirante blocca. Al 9′ Daniel Ciofani liberato da un tacco di Soddimo ci prova di sinistro dal limite, la palla esce di poco. Al 12′ Stellone passa al 4-4-2 inserendo Dionisi al posto di Chibsah, risponde Donadoni con Giaccherini al posto di Rizzo.

Al 19′ il Bologna resta in 10: Oikonomou viene espulso per doppia ammonizione dopo un fallo di mano. Al 22′ destro radente di Matteo Ciofani ma Mirante blocca. Il Bologna si ricompatta e riesce a far fronte all’inferiorità numerica, ma al 30′ c’e il rigore per il Frosinone. Rossettini stende Sammarco in area, Dionisi si presenta dal dischetto e nonostante il tentativo di Mirante mette in rete. Al 34′ Tonev e al 35′ Sammarco possono raddoppiare, ma nulla di fatto. Il Bologna allora prova a reagire, ma il Frosinone tiene fino al 94′ ed il vecchio stadio ciociaro può esplodere per una vittoria, una scintilla per rimettersi in moto.

Alla fine sorrisi di soddisfazione per Roberto Stellone: «Abbiamo messo grande determinazione, l’espulsione ci ha dato sicuramente una spinta. Siamo stati bravi sul rigore, meno bravi per non averla chiusa. È una vittoria importantissima per la classifica ma soprattutto perché fa bene al nostro morale».

Amareggiato ma non troppo Donadoni: «Abbiamo fatto cose discrete, ma dobbiamo essere più bravi a finalizzare le occasioni che si creano nell’arco della partita. Gli episodi sono stati sicuramente determinanti, ma adesso dobbiamo voltare pagina».

IL TEMPO