Prandelli scavalca Inzaghi

PRANDELLI

Il cerchio s’è ristretto, Simone Inzaghi è ancora al comando, resterà in sella almeno fino al termine della stagione. Il futuro è adesso, la Lazio è alla ricerca del nuovo allenatore, la riscossa dovrà partire da una guida tecnica che sia in grado di risollevare l’ambiente. L’attuale campionato è fallimentare, la società sogna di ripartire al più presto, per farlo però c’è bisogno di un cambio immediato.

Il ballottaggio è a due, Prandelli è il candidato principale, con il presidente Lotito c’è un rapporto particolare si dai tempi della nazionale italiana. Nelle ultime settimane s’è proposto pubblicamente, giovedì a Radio Incontro Olympia è intervenuto anche Gabriele Pin (da sempre il vice ed ex giocatore biancoceleste): ìPer Cesare la Lazio è un obiettivo importante. Vedremo quello che accadrà”. Il diesse Tare non è convinto al 100%, non lo considera l’uomo giusto per il rilancio del club, s’affiderebbe volentieri a Simone Inzaghi: ìQuando sei in prima squadra le responsabilità aumentano – ha spiegato il tecnico – ma non cambierà mai l’atteggiamento. Questo spogliatoio era il mio fino a poco tempo fa, e mi ha permesso di allenare i grandi. Ovviamente senza l’aiuto dello staff non sarei potuto arrivare da nessuna parte”. Inzaghi proverà a spazzare via l’ombra di Prandelli, ma dovrà battere Carpi e Fiorentina (se dovesse raggiunge l’Europa League, diventerebbe impossibile mandarlo via), in ogni caso cercherà di lasciare un buon ricordo. In lista resistono i nomi di Ventura e De Biasi, sfumati completamente Mihajlovic, Montella e Di Francesco. All’estero occhio a Bielsa, Terim e Sampaoli. Capitolo mercato: su Candreva è sempre forte il pressing dell’Atletico Madrid, la Lazio chiede 35 milioni di euro, i contatti sono quotidiani (piace anche all’Inter). Biglia invece interessa alla Juventus, come eventuale contropartita tecnica la dirigenza valuta con attenzione il cartellino di Berardi ma non si può eslcudere Zaza.

In bilico pure Keita e Felipe Anderson, ma Lotito e Tare potrebbero anche decidere di puntarci ancora, dipenderà comunque dalle offerte. Marchetti può rientrare a sorpresa nella rivoluzione estiva, in difesa partiranno Mauricio e Gentiletti. A centrocampo rischia uno tra Onazi o Cataldi. Mentre in attacco – oltre all’addio di Klose a parametro zero – la Lazio perderà Matri (tornerà al Milan) e forse anche Djordjevic. In entrata il nome caldo è sempre quello di Tonelli, l’Empoli ha aperto alla cessione, Lotito è in prima fila da mesi. Davanti è rispuntato Ibisevic.

IL TEMPO