Ora si fa sul serio

NEYMAR

I Mondiali di calcio entrano nel vivo, dopo la conclusione della fase a gironi partono oggi gli ottavi di finale.

L’Italia non è stata l’unica delusione di questa Coppa del Mondo, fa altrettanto clamore l’eliminazione prematura della Spagna campione in carica, dell’Inghilterra e del Portogallo che torna a casa nonostante la presenza di Cristiano Ronaldo. È stato un Mondiale disastroso per gli italiani: anche Capello e Zaccheroni vanno a casa, dopo aver guidato con mano incerta le selezioni di Russia e Giappone.

In Brasile c’è grande attesa per la sfida odierna (ore18) che vedrà opposti i padroni di casa al Cile. I brasiliani – fin qui – hanno più vinto che convinto; difesa solida e attacco legato alle giocate di Neymar. A Belo Horizonte, il Cile si annuncia avversario scomodo: i giocatori andini hanno piegato la Spagna, qualificandosi in un girone di ferro che prevedeva anche l’Olanda. La formazione di Sampaoli può contare sul pieno recupero dello juventino Vidal, e sulle giocate di Alexi Sanchez, oggetto dei desideri della Juventus che verrà.

Il ct brasiliano Scolari medita qualche cambio: a destra, Maicon insidia Dani Alves, si candida l’interista Hernanes. Dall’altra parte Jorge Sampaoli ha nascosto Medel e Vidal nell’ultimo allenamento, ma i due non mancheranno l’appuntamento con la storia. Davanti Sanchez e Vargas proveranno a far piangere un intero Paese. «Il Brasile è una squadra di una qualità impressionante, anche in difesa – afferma Sanchez – ma la sola cosa che temo è l’arbitraggio». Il delicato compito è stato affidato all’inglese Howard Webb.

Vigilia animata, soprattutto nel ritiro brasiliano dove i cronisti cileni non hanno risparmiato il ct brasiliano con domande scomode e facili dietrologie relative agli arbitraggi di favore ottenuti fin qui dalla selezione di casa. Domande rispedite al mittente, bavaglio al giornalista, e replica piccata da parte del capo della comunicazione Rodrigo Paiva. C’è tensione, l’avversario è scomodo, dal ritiro dei padroni di casa trapela un nervosismo inconsueto.

Nell’altro ottavo di finale collegato alla partita di Brasile-Cile (le due vincenti si sfideranno nei quarti), in campoUruguay e Colombia, in campo alle 22 al Maracanà di Rio de Janeiro. Dei fratelli di Suarez conosciamo tutto, anche troppo.

Ma la selezione guidata da Tabarez dovrà vedersela con una delle formazioni più brillanti del momento. La Colombia sembra essere la vera mina vagante di questo Campionato del Mondo insieme al Belgio. Fin qui Cuadrado, Armero e compagni hanno giocato un calcio fatto di corsa, semplicità e divertimento. E proprio questa leggerezza d’animo con cui i colombiani affrontano ogni sfida potrebbe essere l’arma vincente della formazione guidata dall’argentino Pekerman.

IL TEMPO