Napoli, Sarri è già al lavoro. Giuntoli stringe per Vrsaljko e Allan

EMPOLI, ITALY - AUGUST 24: Maurizio Sarri head coach of Empoli FC looks during the TIM Cup match between Empoli FC and L'Aquila Calcio at Stadio Carlo Castellani on August 24, 2014 in Empoli, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Primo giorno di lavoro per Maurizio Sarri come tecnico del Napoli. L’allenatore è arrivato questa mattina a Castel Volturno e ha incontrato i suoi collaboratori (il vice Calzone, il preparatore atletico Sinatti e il tattico Bonomi) per programmare l’inizio della stagione. La squadra si ritroverà mercoledì mattina: tre giorni in sede poi la partenza per Dimaro, dove la squadra si allenerà fino al 29 luglio. Sarri è meticoloso e sta pianificando tutto nei dettagli. La parte atletica, ma non solo: il tecnico toscano, nato a Bagnoli, avrà anche una serie di colloqui individuali con i giocatori per approfondire nel dettaglio la conoscenza e poi decidere il modulo tattico del Napoli: il 4-3-1-2 è il suo chiodo fisso, ma Sarri non esclude il 4-3-3 considerando i tanti esterni offensivi, presenti in organico.

GLI ACQUISTI – Il Napoli proverà ad accelerare sia per Vrsaljko che per Allan, i due rinforzi individuati da Sarri. Il terzino croato del Sassuolo è la prima opzione per la fascia destra. Le due società si incontreranno nelle prossime ore per definire la trattativa. Il giocatore ha già espresso il suo assenso al trasferimento. Poi toccherà ad Allan. Il Napoli non ha mollato la presa e spera di spuntarla entro la fine della settimana. I dubbi di Inler non dovrebbero rappresentare un ostacolo al buon esito della trattativa. L’Udinese, tra l’altro, è in pressing su Duvan Zapata e spera di spuntarla perché il colombiano èconsiderato l’attaccante ideale per il gioco di Colantuono.

GHOULAM – L’algerino è tornato a parlare a poche ore dal raduno a Castel Volturno. “Mi fa piacere essere accostato ai grandi club, sicuramente è un onore, ma le voci m’interessano poco. Sono in una squadra importante e si chiama Napoli. Con Benitez mi sono trovato molto bene, era un perfezionista. Comunque dobbiamo imparare dagli errori commessi nella scorsa stagione”.

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