Milan sogna Ancelotti, con Real ai ferri corti

ANCELOTTI

Si aggiunge il suggestivo ritorno al Milan di Carlo Ancelotti ai possibili scenari per il post Seedorf. Già da tempo si è incrinato il feeling con la dirigenza del Real Madrid e se, dopo la Liga, sabato prossimo dovesse perdere anche la Champions League allora è molto probabile che finisca anzitempo l’avventura di Ancelotti in Spagna.

In quel caso l’ad rossonero Adriano Galliani sarebbe pronto a provare a convincere l’allenatore di Reggiolo a sedersi di nuovo sulla panchina lasciata nel 2009. Oltre che rievocare ricordi esaltanti, Ancelotti ha l’esperienza e il carisma che servirebbero a ricompattare l’ambiente dopo una stagione complessa su più fronti: ma per tornare a Milanello dovrebbe sensibilmente ridursi lo stipendio che attualmente guadagna a Madrid.

Al momento l’argomento non è in cima ai pensieri del presidente Silvio Berlusconi, concentrato sulla campagna elettorale verso le Europee in programma il 25 maggio, all’indomani della finale di Champions. Dopo aver scelto personalmente Seedorf, questa volta è probabile che l’ex premier, a urne chiuse, ascolti attentamente il ventaglio di opzioni su cui sta lavorando Galliani.

Una è Luciano Spalletti, che però non rientra nei parametri economici del club, che molto probabilmente dovrà trovare una transazione con Seedorf. Più semplice è la pista che porta a Roberto Donadoni, mentre al momento ha perso quota Pippo Inzaghi (che resterebbe alla guida della Primavera del Milan se non dovessero arrivare offerte allettanti da altre squadre di serie A) e rientrano nella categoria clamorose sorprese i nomi di Antonio Conte e Roberto Mancini.

Intanto Galliani sta anche muovendo i primi passi sul mercato, e con l’agente di Adel Taarabt, Kia Joorabchian, sta cercando la strategia giusta per riscattare il trequartista dal Queens Park Rangers a un prezzo più basso dei 7 milioni di euro fissato a gennaio. Un modo per cominciare a pianificare la prossima stagione in cui, secondo Riccardo Montolivo, il Milan “deve ripartire dal gruppo, unito anche nei momenti di difficoltà. Poi – è sicuro il capitano rossonero – anche la proprietà ci tutelerà sempre. Dobbiamo competere con le migliori in Italia. E’ un imperativo. Il mio desiderio è tornare a vincere. Abbiamo fatto tesoro di questa stagione. Anche se abbiamo vissuto periodi negativi, ci sentiamo arricchiti per essere riusciti a fronteggiare le difficoltà. Da questo punto di vista, tutto questo è un bagaglio che ci tornerà utile”.

ANSA