Martino: “Voglio una prova di cuore”. Simeone: “La nostra prima finale”

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Il dubbio per i tifosi dell’Atletico era la presenza o meno di Diego Costa in quella che è la prima “finale” che i colchoneros affronteranno nel giro di una settimana. Dubbio dissolto dalle parole di Diego Simeone: “Diego sta bene e sarà in campo dall’iniizio.” ha assicurato l’allenatore argentino. Per i tifosi del Barça era il recupero di Piquè e Neymar che preoccupava: anche loro sono pronti per scendere in campo, come ha confermato Tata Martino. Che ha tenuto a precisare che l’Atletico non è solo Diego Costa. “È uno dei migliori giocatori d’Europa di questa stagione, – spiega Martino – ma nelle partite che abbiamo giocato contro l’Atletico, l’unica che abbiamo perso è stata quella in cui Costa non c’era, quindi la forza dell’Atletico non dipende solo dalla presenza di Diego.” E l’allenatore Blaugrana non vede un favorito per la partita di sabato: “Loro hanno il vantaggio di avere due risultati su tre, noi quello di giocare in casa.”

MESSI: NUOVO CONTRATTO – Il Barcellona, con un tempismo perfetto, ha annunciato che nei prossimi giorni Lionel Messi firmerà un nuovo contratto con la squadra Blaugrana, e questo senza dubbio è una mossa volta a dare tranquillità all’asso argentino prima della partita più importante della stagione per il Barcellona, soprattutto perché Messi da sei partite non segna contro la squadra di Simeone. “Desidero vincere con tutta l’anima la partita di domani, – ha ammesso Tata Martino – Soprattutto per quello che hanno passato questi giocatori in questa stagione. Vincere domani non cambierà la mia vita di allenatore, ma voglio vincere con tutto il cuore.” Anche perché quella di sabato potrebbe essere l’ultima partita da allenatore dei catalani per Martino. 

BILANCIO STAGIONALE – Da parte di Diego Simeone, quando gli si chiede se può fare un bilancio della stagione, il “Cholo” prende tempo. “I bilanci vanno fatti a fine stagione, – spiega l’allenatore argentino – Si potrebbero dire molte belle parole, ma adesso dobbiamo concentrarci sulle partite che mancano, dopodiché potrete mettere etichette alla stagione, all’allenatore e ai giocatori. Io preferisco vivere giorno per giorno.” E avere due “finali” in una settimana non sembra avere ripercussioni per gli uomini di Simeone, “Nessuno sta pensando a settimana prossima, – spiega Simeone – Quella di domani sarà una partita difficile, noi conosciamo le nostre virtù e i nostri difetti, loro giocano in casa e mi aspetto il milgior Barcellona. È una cosa che si vede difficilmente, ma quella di domani è una finale per la Liga.” Una finale in cui basta un pareggio, un risultato che gli uomini di Simeone hanno già agguantato 4 volte, nelle 5 che hanno affrontato il Barcellona questa stagione.

RONALDO IN CAMPO – Sul fronte del Real Madrid, che chiuderà la stagione giocando in casa contro l’Espanyol e con la testa già alla Finale di Lisbona, Carlo Ancelotti ha confermato che Cristiano Ronaldo, in lizza per la Scarpa d’Oro come miglior realizzatore d’Europa, sarà in campo dall’inizio, con ogni probabilità per prepararsi al meglio per la partita di sabato prossimo. E anche per Ancelotti è tempo di bilanci. “Non mi piace dare un voto al mio lavoro, – ammette Carletto, – anche se ho un’idea precisa su come valutare questa mia prima stagione al Real. Come dicono tutti aspettiamo che finisca la stagione per dare voti e fare considerazioni.” Una stagione inimmaginabile per il calcio spagnolo, che oltre a un finale di stagione del campionato emozionante come non mai ha vinto la Europa Leauge e vincerà la Champions. E anche se c’è di mezzo il Mondiale in Brasile, qui in terra iberica già si comincia a parlare della finale di Supercoppa Europea.

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