Marotta: “Faremo di tutto per trattenere Pogba: ora è una realtà”

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“Faremo di tutto per trattenere Pogba, è un nostro patrimonio, prima era una promessa ora è una realtà. Adesso non c’è alcuna premessa che possa andarsene e lasciare la Juve”. È quanto ha ribadito Giuseppe Marotta a Firenze, per la cerimonia della “Hall of Fame” del calcio italiano, in cui l’amministratore delegato della Juve ha ricevuto il riconoscimento quale miglior dirigente. “Sappiamo però, anche, che quello italiano è un campionato di transizione – ha aggiunto Marotta riferendosi sempre a Pogba – quindi andrà tenuto conto di eventuali offerte per il giocatore che potrebbero non essere compatibili con la nostra dimensione”.

TEVEZ — Il dirigente bianconero ha poi parlato di Carlos Tevez e della sua disponibilità a rinnovare: “Tra lui e la Juve c’è un grandissimo rapporto, lui ha mostrato in questi anni una grandissima appartenenza alla maglia, ora siamo concentrati sullo scudetto ma con Tevez non ci saranno assolutamente problemi. Allegri vorrebbe completare il centrocampo? Noi siamo abituati a costruire la nostra squadra in estate e sarà sempre così, ma ovviamente stiamo attenti sempre ad eventuali opportunità che potrebbero presentarsi”. Infine Marotta ha commentato il titolo d’inverno conquistato dalla Juventus con cinque punti di vantaggio sulla Roma: “Premesso che si tratta di un titolo che conta fino ad un centro punto, è comunque la dimostrazione di una continuità di valori che la nostra squadra sta esibendo da alcuni anni”.

STAGE E CONTE — Marotta ha anche ribadito il “no” agli stage chiesti da Antonio Conte, anche lui presente alla cerimonia: “Abbiamo troppi impegni, concedere i nostri giocatori ci metterebbe onestamente in difficoltà”, ha spiegato l’a.d. bianconero, precisando però che “non è un problema per noi cominciare prima e finire prima il prossimo campionato” per concedere al c.t. azzurro di preparare adeguatamente la spedizione Euro 2016. Chissà, forse proprio questi saranno i temi al centro dell’incontro tra Conte a la sua ex dirigenza, che si terrà con ogni probabilità venerdì prossimo a Vinovo: “Con Conte non c’è stata alcuna prova di disgelo, figurarsi poi che abita proprio a 200 metri dalla sede del club – osserva Marotta -. Fra l’altro venerdì prossimo dovrebbe esserci l’incontro a Vinovo”. Dopo due appuntamenti saltati, Conte potrà tornare così dalla squadra con cui ha vinto gli ultimi tre campionati.
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