Lotito e Tare scommettono sul gruppo del terzo posto

Lazio Atalanta DI MARTINO TARE LOTITO 2

Nessuna novità, a meno di clamorosi ribaltoni. Si va avanti con questa rosa, si cerca la rimonta in classifica puntando sui talenti che in estate non sono stati venduti anche a fronte di offerte milionarie (50 per Felipe Anderson, 35 per De Vrij e Biglia, 30 per Candreva, 20 per Keita). Sarà una mossa azzardata? Solo il campo emetterà il verdetto, alla Lazio sperano che si riesca almeno a centrare un posto nella prossima Europa League.

Negli ultimi tre giorni del mercato di gennaio non sono previsti colpi a sorpresa o cessioni dolorose, niente di niente. Le proposte arrivate per Mauricio e Onazi, prestiti senza obbligo di riscatto, sono state ritenute troppo basse con la prospettiva di ritrovarsi a giugno con altri giocatori in un gruppo già extralarge. «Se va via qualcuno, arriverà il sostituto», parola di Igli Tare. In realtà Gentiletti ha rifiutato tre squadre, altri non hanno trovato soluzioni, inoltre «Tissone e Dramé non sono stati mai trattati», ribadiva anche ieri il diesse. Tanto rumore per nulla con i tifosi delusi da questo immobilismo solo apparente perché in realtà è una scelta consapevole. Il dado è tratto, si scommette sulla rinascita di Anderson e Parolo, sulla riscoperta di Cataldi, sulla fantasia di Candreva e sulla classe di Biglia.

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