Lazio, una poltrona per tre

KLOSE

La notte degli Oscar si avvicina, ecco le nomination per gli attaccanti della Lazio. Klose, Djordjevic e Matri si candidano per guidare il reparto avanzato biancoceleste, soltanto uno strapperà a Pioli la maglia da titolare. Alla vigilia della sfida contro il Bologna al Dall’Ara, il tecnico emiliano ancora non ha deciso a chi affidare il reparto avanzato biancoceleste, dalle polveri bagnate nel girone d’andata. Delle 23 reti messe a segno dalla Lazio in serie A, soltanto 5 sono arrivate dalle punte: 3 firmate da Matri, 2 da Djordjevic. Le prove tattiche degli ultimi giorni fanno pendere l’ago della bilancia proprio in favore dell’ex Nantes. Il serbo è in vantaggio sui compagni, sarebbe una conferma dopo la prestazione di sacrificio contro la Fiorentina. Non ha trovato la via del gol, ma ha faticato molto per i compagni e regalato anche l’assist per Keita. In questa prima parte di stagione ha messo a segno 5 reti ma il Bologna non lo ha mai affrontato, per Djordjevic sarebbe una prima volta. Per gol fatti è il secondo attaccante della Lazio, perché Matri è la punta in rosa che ha siglato più gol quest’anno: 6 reti in 966 minuti giocati, media di una ogni 161 minuti, meno di due partite. L’ex Milan ha dimostrato di essere il bomber con più killer instinct degli altri. Ma il Bologna non è tra le sue vittime predilette, perché in 11 partite contro gli emiliani è riuscito a collezionare il magro bottino di un solo gol.

Non ditelo a Klose, che con i rossoblù ci ha fatto una bella scorpacciata il 5 maggio 2013. All’Olimpico la Lazio chiude con un tennistico 6-0, la manita è del tedesco. Quella però resta l’unica partita contro i felsinei in cui l’attaccante ha gonfiato la rete mentre è rimasto a secco in altre cinque occasioni. A secco come d’altra parte è in questa stagione, neanche un gol in 12 presenze in biancoceleste.

Comunque le candidature per l’attacco sono state presentate, Pioli deciderà anche con un occhio alla sfida con la Juventus, mercoledì in Tim Cup. Un altro dubbio attanaglia il tecnico – che con il Bologna conferma il 4-3-3 – e riguarda la difesa. Chi affiancherà Hoedt? Mauricio è in pole, ma Bisevac ha ancora una possibilità di fare il suo esordio in biancoceleste al Dall’Ara. Obbligate le scelte di Berisha in porta, Konko e Radu sulle fasce. Biglia in regia, Milinkovic-Savic e Parolo in mediana, Candreva e Keita a sfrecciare sulle fasce con Felipe Anderson in panchina. Non ci saranno i tifosi biancocelesti a tifare, ora è ufficiale: «Il Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano, sulla scorta delle indicazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, ha disposto, tramite ordinanza, il divieto di vendita dei tagliandi d’ingresso ai residenti nella regione Lazio». Il divieto alla trasferta, che arriva dopo i disordini nel prepartita di Fiorentina-Lazio e i 20 Daspo a tifosi laziali, è rivolto anche ai possessori della Tessera del tifoso. I 300 biglietti già venduti verranno rimborsati, ma la rabbia dei sostenitori biancocelesti per l’esodo negato – erano attesi in 2 mila al Dall’Ara – esplode tra le radio e i social network.

IL TEMPO