Lazio rimandata a Napoli

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Il primo round senza vinti né vincitori, Lazio rimandata al San Paolo, solo l’8 aprile si scoprirà la finalista di Coppa Italia. Klose illude la Lazio, ancora con uno straordinario Felipe Anderson, ma Gabbiadini regola i conti e regala un piccolo vantaggio al Napoli per la sfida di ritorno. Mini turnover per Pioli, che cambia quattro undicesimi della Lazio vincente con il Sassuolo. Tornano Candreva e Klose, Basta dopo la brutta influenza e Berisha tra i pali. » lui il portiere di coppa e Marchetti non è al meglio. Impossibile rinunciare a Felipe Anderson, il forfait di Mauri aiuta. Benitez ritrova Mertens, squalificato in campionato, e rilancia Gabbiadini e De Guzman dal primo minuto. Higuain a guidare l’attacco partenopeo. La pioggia fitta fitta su Roma, ma alla fine l’Olimpico accoglie 30 mila tifosi. Ancora pochi per una semifinale di Coppa Italia, ma comunque oltre le aspettative iniziali. Il Napoli s’affaccia vanamente alla sfida, l’occasione più clamorosa sui piedi di Higuain che grazia Berisha. Una Lazio diesel cresce alla distanza, macina gioco e colleziona opportunità, vedi il palo ciccato da Klose. A fare la differenza, come sempre ultimamente, ancora Felipe Anderson: il brasiliano ubriaca in contropiede gli avversari, in verticale serve proprio il tedesco che in spaccata beffa Andujar. E proprio il duo che ha confezionato il vantaggio, si divora l’incredibile gol del raddoppio, in due tempi. Klose centra il portiere, il successivo tiro di Felipe trova il muro di Britos sulla linea. » un altro Napoli a scendere in campo nella ripresa, sfiora subito il pareggio nei primi minuti ma David Lopez scheggia la traversa su calcio d’angolo. La Lazio ha perso un po’ di mordente ma gioca a memoria, eppure sono i partenopei a dire la loro. Gabbiadini ci prova una volta e Berisha fa il miracolo, poi – sul tiro ribattuto di Higuain – accompagna in rete per l’1-1. Non crollano i biancocelesti, Andujar spinge sulla traversa la botta sicura di Klose, ma è più Napoli per larghi tratti del secondo tempo. Per il tedesco è un gioco al massacro, nei novanta minuti lo falciano in ordine Britos, Mesto e Albiol: volano cartellini gialli e si accendono gli animi. Mentre si spegne la Lazio, Pioli punta tutto sulla linea verde, nel tridente ora Keita e Perea per Candreva e Miro. » indiavolato in panchina il tecnico emiliano, ma dai suoi non riesce a strappare il gol della vittoria. Tutto rimandato alla partita di ritorno per conquistare la finale di Coppa Italia.

IL TEMPO