Lazio, presentati anche Luis Alberto, Leitner e Vargic

Claudio Lotito 1

Non solo Wallace e Bastos. Presso la sala stampa del centro sportivo di Formello quest’oggi hanno preso la parola anche gli altri tre acquisti Luis Alberto, Leitner e Vargic. Il primo ad intervenire è stato lo spagnolo. Un’eredità importante la sua, che ha l’arduo compito di non far rimpiangere Antonio Candreva, passato all’Inter per la cifra di 25 milioni di euro. L’ex Deportivo La Coruna però, non ha paura ed è pronto a raccogliere la sfida. “Candreva è un giocatore eccellente, ha fatto tanto per la Lazio. Farò del mio meglio, giocherò per come sono in grado di fare, cercherò di fare più gol e assist possibili. Non è un problema sostituirlo, anche l’anno scorso al Deportivo ho dovuto sostituire Juan Carlos Valeron.  Da un punto di vista psicologico sto bene, fisicamente devo migliorare, ultimamente non mi sono allenato con i compagni e quindi non ho una forma giusta per un campionato del genere. Ma cercherò di guadagnarmi la fiducia necessaria. Gli daremo del tempo per trovare la condizione giusta”.

In seguito è stata la volta di Leitner. Un oggetto misterioso, arrivato un po’ a sorpresa, per fare numero a centrocampo vista la partenza di Onazi verso il Trabzonspor. Il giocatore tedesco vuole rilanciarsi dopo alcuni anni sottotono. Ha le qualità per farlo e il fatto di aver cambiato aria potrebbe aiutarlo. Per ora nelle gerarchie non è sicuramente tra i primi, ma potrà nel tempo scalare posizioni. “Non ho rabbia, ho fatto le mie esperienze. E’ nei momenti peggiori che si impara di più. Non è stato un periodo positivo ma voglio concentrarmi sul futuro. Non voglio pensare a cosa mi aspetto, ma su quello che voglio dimostrare, quindi tutte le mie qualità. Prima di tutto integrarmi sul campo e divertirmi vincendo. Se ho parlato con Klose? “No, non ho avuto modo perché era già andato via. Klopp? Non ho un rapporto stretto, ma so che posso contare su di lui. Mi ha insegnato tanto, che la società e la squadra vengono prima di tutto. Lo pensa lui e lo infonde nei giocatori. Se ho qualche dubbio posso sempre fare riferimento a lui. Le mie qualita? E’  sempre molto difficile parlare delle mie qualità, preferisco far parlare il campo. Tra i miei giocatori preferiti ci sono Iniesta, Xavi e Zidane, sono giocatori da cui si può imparare molto”.

Infine è stato il turno del portiere croato Vargic. Quest’anno gli toccherà il ruolo di vice-Marchetti. Era stato acquistato già a gennaio, ma ha raggiunto i compagni solamente a luglio al ritiro di Auronzo. “In Croazia ci sono molte differenze per i portieri, ho dovuto imparare la tecnica. Ci sono ottimi preparatori dei portieri qui. Cerco di fare il meglio per la Lazio e di farmi trovare pronto. Indurrò Marchetti a migliorarsi e quindi miglioreremo insieme, non dimenticando nemmeno Strakosha. Vedo che Marchetti dà sempre il 101% in ogni allenamento ed è un leader dello spogliatoio. Preferisco non parlare delle mie qualità, meglio che ne parlino i miei compagni. Il gruppo? Come ho fatto sempre in carriera cerco di valutare di partita per partita. Abbiamo giocato bene contro Atalanta e Juve, dobbiamo proseguire così. A chi mi ispiro? Prima di tutti Pletikosa visto che è croato come me. Poi anche Cech e naturalmente Buffon”.

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