Lazio, col Genoa ultima chiamata

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La sconfitta con il Napoli e la squalifica della curva Nord per i cori razzisti nei confronti di Koulibaly. Questa è la fotografia rimasta dell’ultima partita biancoceleste all’Olimpico. Ripartire e scalare posizioni in classifica è ormai il mantra che recita la Lazio da troppo tempo, con il Genoa non c’è altra via che vincere per non dire addio al treno europeo: “L’Europa League comincia ad allontanarsi, ma finché la matematica non ci condanna possiamo lottare”, spiega Pioli che scaccia così le critiche: “Paghiamo il rendimento di novembre e dicembre ma stiamo tirando le somme troppo presto, mancano ancora 15 partite alla fine del campionato”.

REAZIONE
E la prossima contro il Genoa, oggi alle 20.45 allo stadio Ferraris, è l’occasione per tornare a vincere: “Quello che mi aspetto dalla squadra è una grande reazione, non siamo riusciti a fermare la capolista né a dare continuità ai nostri risultati. Voglio uno spirito combattente”. L’allenatore biancoceleste conosce le insidie della trasferta in casa rossoblù: “Il Genoa è una squadra insidiosa da superare tra le mura amiche, gioca un calcio molto fisico e aggressivo. Noi però vogliamo ripartire e ci siamo dimostrati all’altezza, domani dobbiamo vincere”. Anche perché il quinto posto della Roma ora è distante nove punti: “Siamo indietro rispetto a quello che volevamo e dovevamo fare. Avevamo obiettivi importanti a inizio stagione – continua il tecnico – non mi aspettavo di iniziare il campionato in questo modo ma abbiamo ancora la possibilità di scalare posizioni in classifica”.

RAZZISMO
“Stiamo facendo di tutto per allontanare i veri tifosi dallo stadio”, spiega poi Pioli in riferimento a quanto accaduto durante Lazio-Napoli e alla conseguente squalifica della curva Nord per cori di discriminazione razziale: “Non fa bene né a noi né all’ambiente, ho la mia idea ma non entro nel merito di quanto ha deciso l’arbitro. Bisogna fare in modo che i tifosi tornino allo stadio – continua l’allenatore biancoceleste – Noi siamo i primi responsabili con i nostri risultati a non aver creato la condizione per alimentare la passione che il nostro popolo merita. Poi le barriere e la squalifica nelle prossime partite sicuramente condizionano. Credo che il calcio sia uno sport che offre spettacolo e lo spettacolo è bello farlo davanti a tanti tifosi”.

FORMAZIONE
Contro il Genoa la Lazio ritrova Cataldi e Milinkovic-Savic dopo il turno di squalifica a centrocampo insieme a Parolo e in attacco decide di affidarsi al finto centravanti Keita con Felipe Anderson e Lulic a completare il tridente. Confermati Marchetti tra i pali e la difesa: Basta e Konko sulle corsie esterne, Hoedt e Mauricio al centro della retroguardia. Out gli infortunati Bisevac, de Vrij, Onazi, Biglia, Candreva e Kishna. Ancora un turno di squalifica da scontare per Matri, Morrison non è stato convocato nuovamente dal tecnico biancoceleste.

PROBABILE FORMAZIONE
(4-3-3): Marchetti; Basta, Hoedt, Mauricio, Konko; Milinkovic-Savic, Cataldi, Parolo; Felipe Anderson, Keita, Lulic. All. Pioli (Berisha, Guerrieri, Braafheid, Gentiletti, Patric, Mauri, Djordjevic, Klose).

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