L’appuntamento è a Madrid E si muoverà anche Thohir

Erick Thohir

Mica male come tripla coincidenza. Tripla perché il 22 e il 23 aprile Madrid sarà stracolma di Champions League per le semifinali; e perché il 24 è prevista una conferenzona stampa con lo scopo di presentare Real Madrid-Inter Vecchie Glorie. E allora? Ecco la traduzione: è molto probabile che tanta Inter avanzerà verso la capitale spagnola. Perché se è vero che il presidente Erick Thohir presenterà l’amichevole di cui sopra assieme all’omologo dei Blancos Florentino Perez, è altrettanto possibile che per le due gare dei giorni precedenti si possa muove il d.t. Piero Ausilio, sempre attivissimo sugli impegni della Champions. Insomma, occhio al mercato.

Parliamo di Alvaro Il club merengue – sempre versione vecchie glorie – l’anno scorso disputò un’amichevole contro la Juventus: quest’anno (8 giugno, al Santiago Bernabeu) toccherà ai nerazzurri. Per l’occasione saranno presenti i due presidentissimi oltre ad alcuni grandi ex. E sarà un’occasione, per ET, per fare la conoscenza con Florentino Perez e dare più concretezza all’interesse nerazzurro per Alvaro Morata, il baby-Real valutato circa 15 milioni. A casa-merengue dal 2008, Morata è ovviamente desideroso di sfondare nel club in cui è esploso ma al contempo vorrà capire se in futuro lo spazio per lui sarà meno centellinato dell’attuale: proprio su questo baserà la propria volontà o meno di cambiare aria. Di certo Perez ed ET ne parleranno, e il numero uno interista capirà intenzioni e richieste del grande capo-Real.

La clausola L’Inter segue Morata da anni ma col mirino puntato dal gennaio scorso. Il club nerazzurro conosce alla perfezione pregi e difetti di questo 21enne che ha il contratto fino al 2015 e che in patria hanno paragonato a Morientes. «Non escludo un’accelerazione dell’Inter – ha detto l’agente del baby, Lopez –. Se Alvaro potrebbe andare a Milano? Può essere». Proprio nel gennaio scorso, sia Inter che Juve avevano attivato il proprio interesse verso il ragazzino, e i nerazzurri (più dei bianconeri) erano disposti ad accettare la cosiddetta «Clausola di riacquisto» che il Real vorrebbe inserire nell’eventuale contratto di cessione del giocatore.

La tre-giorni Ma non c’è dubbio che oltre a Morata ci siano altri obiettivi: se arrivasse una offerta mostruosa per Icardi, nessuno può escludere che oltre all’investimento-baby possa partire concretamente e contemporaneamente l’offensiva verso Torres. Con la doppia sfida nelle gare di andata Atletico-Chelsea e Real Madrid-Bayern è probabile che una capatina a Madrid il d.t. Ausilio la faccia. E allora sarà un’altra occasione per considerare le opzioni legate a Obi Mikel o Casemiro (Nilton è in pole, mentre riappare Fernando che però preferisce l’Inghilterra), a Torres stesso (detto che Dzeko è sempre il favorito ma, al contempo, troppo attratto dalla Premier) oppure a Icardi o Handanovic in uscita. Insomma, sarà una tre-giorni di svolta? Puede ser.

Milito-Racing: sì Intanto, a proposito di uscite, prende sempre più corpo Milito-Racing Avellaneda. «Il nostro allenatore sa già del ritorno di Diego Milito. Sarà la nostra punta di diamante» dice il presidente Blanco. Siamo al conto alla rovescia.

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