La risposta giusta per l’uomo in bilico «Bravi a reagire»

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Un filosofo come lui non avrà senz’altro difficoltà a elaborare in modo costruttivo i due insegnamenti che regala la serata del Franchi. Il primo: nel calcio contano i risultati, ed è grazie ai risultati se adesso la temperatura della panchina di Seedorf da bollente è tornata a essere sopportabile. Il secondo: anche la tattica conta tantissimo, ed è grazie a un’ottima interpretazione della fase difensiva (da 4-2-3-1 a 4-4-1-1) se il Milan ha sbancato proprio dove sembrava più difficile farlo. Se poi, dietro tutto questo, la filosofia di Clarence piano piano sta prendendo forma, allora tanto di guadagnato: significa che i tifosi rossoneri assisteranno ad altre prestazioni di alto livello come quella di ieri sera.

Tenuta Alla fine il bilancio della doppia, complicatissima trasferta di Roma e Firenze è assolutamente positivo. In termini di punti, quattro, che riavvicinano un po’ il Milan al sesto posto; di autostima, che finalmente può fare capolino dall’ombra; di gol in senso stretto: tre fatti, uno subito; e di tranquillità che alla fine riguarda tutti. A partire ovviamente dall’allenatore, per il quale la tre giorni in centro Italia era una ghigliottina pronta a piombargli sul collo. In realtà Galliani – che ha assolto in modo impeccabile il suo ruolo di «commissario» durante il ritiro romano – l’aveva confermato già dopo il pareggio dell’Olimpico ma nell’aria, al di là del risultato positivo, era rimasto più di un dubbio: squadra impalpabile davanti e spesso sotto ritmo. Ieri è cambiato tutto: giocate in verticale, corsa e sacrificio da parte di tutti. In poche parole, il miglior Milan della gestione Seedorf. Anche perché, a differenza delle buone prove con Atletico (a San Siro) e Juve, stavolta i rossoneri hanno tenuto alto il numero di giri per tutta la partita. Dimostrando anche, di colpo, una confortante tenuta atletica.

Strada «Una bellissima vittoria, la squadra è stata brava a reagire in questi giorni, ottenendo due bei risultati – racconta Clarence a fine gara -. Ho visto che i ragazzi hanno tirato fuori il meglio e gli faccio veramente i complimenti. Una vittoria per l’allenatore? Una vittoria per il Milan, per tutti i milanisti, che dedichiamo a Claudio Lippi (giornalista di Milan Channel), un grande milanista che ci ha lasciato un anno fa. A Balotelli ho chiesto intensità, è stata una grandissima partita da parte sua nelle due fasi. Io cerco di tenere motivati tutti. Bisogna fare complimenti per lo spirito, la compattezza porta sicurezza e lo abbiamo visto. Le critiche? Dispiace quando ci sono cose che vengono dette come se fossero vere e in realtà sono false. Comunque farò i miei errori, ho tanto da imparare ancora da allenatore ». Prima della partita Tassotti aveva detto: «Seedorf fa l’allenatore da pochissimo, deve trovare la sua strada». Se la strada è davvero questa, ora non bisogna lasciarla più.

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