La Lazio non molla Sampaoli

SAMPAOLI

Ballano due milioni, quelli dei cinque membri dello staff che Jorge Sampaoli vuole portarsi a Roma per rilanciare la Lazio. Il tecnico argentino è volato in Spagna ad ascoltare le offerte di Espanyol e forse Valencia poi è rientrato nella Capitale da dove stasera ripartirà per il Sudamerica. Al rientro in Italia ha spiegato: «Con l’Espanyol non c’è nulla, ci sono negoziati in corso con la Lazio». Anche ieri contatti frenetici tra le parti con la speranza che Sampaoli abbassi un po’ le richieste e magari nel frattempo Pioli, ancora a stipendio con il club biancoceleste, trovi in fretta una panchina per la prossima stagione (Udinese in pole, le genovesi sono in pressing ma fino a quando non c’è accordo rimane il timore di dover pagare regolarmente il tecnico per tutto il prossimo anno).

L’allenatore argentino ha chiesto un biennale da 2.6 milioni, tanto per la Lazio e Lotito ma il presidente è rimasto stregato e non si è rassegnato, vorrebbe investire sul tecnico e Sampaoli può essere l’uomo giusto. Il problema è un ulteriore milione a stagione da consegnare sui conti in banca dei membri dello staff con cui lavora Sampaoli. Si cercano soluzioni con bonus e premi, la forbice è ampia, di certo a Formello non si è alzata bandiera bianca con Simone Inzaghi che resta l’alternativa più qualificata, più staccato Prandelli. È probabile che la decisione definitiva arrivi più avanti, sicuramente nelle prossime due settimane (entro maggio) con il giovane allenatore che aspetta una chiamata da Lotito per conoscere il suo destino (potrebbe essere parcheggiato due anni alla Salernitana se si salverà dalla retrocessione in Lega Pro visto che in società tutti sono convinti delle sue qualità). Simone spera ancora, è in corsa ma la figura di Sampaoli rimane ingombrante sullo sfondo.

La giornata di Jorge è iniziata con una sorpresa. Nessuno se lo aspettava, le notizie erano ben altre, il tecnico cileno s’è imbarcato in gran segreto da Fiumicino verso Barcellona. La paura di un altro contatto con l’Espanyol – dopo quello di ieri pomeriggio a Roma con un dirigente del club immortalato negli scatti intorno al suo albergo – non ha spaventato però la Lazio, il tecnico argentino è rimasto comunque in pole position. Qualche incontro e contatti frenetici, non è scattata la famosa trattativa con il Valencia, Sampaoli non ha chiuso con nessuna società.

Dalla Spagna i giornali online hanno subito riportato le varie ricostruzioni: «L’Espanyol non ha i soldi per affrontare l’operazione – ha fatto sapere il mundodeportivo.com – l’affare è saltato». Oppure le pagine di Sport: «È praticamente impossibile convincerlo, ha già chiuso con la Lazio». Da Formello però non sono arrivate conferme, il diesse Tare è rimasto tutto il giorno all’interno del centro sportivo, la squadra s’è allenata regolarmente con Simone Inzaghi. L’ex Ct del Cile è rientrato a Roma in serata, s’è spostato immediatamente presso il solito Hotel Forum (zona Colosseo), ha evitato il contatto con i cronisti presenti. Questa sera alle 22 rientrerà a Santiago (il volo è stato pagato dalla Lazio), ma durante la giornata potrebbe visitare finalmente il quartier generale biancoceleste. Sampaoli è a Roma con un suo stretto collaboratore, insieme continuano a studiare la rosa della Lazio, per oggi non sono da escludere altri contatti anche se, come detto, la scelta definitiva di Lotito arriverà tra una decina di giorni a meno di clamorose accelerazioni. Anche perché c’è il nodo Pioli che sta rallentando, e non poco, il possibile arrivo di Sampaoli.

IL TEMPO