La Juve pressa Candreva

LAZIO PARMA

Trenta giorni per decidere il futuro. Trenta giorni per scegliere: Lazio o Juventus. Sì, perché il pressing dei bianconeri su Antonio Candreva non può essere ufficiale (il romano ha un contratto fino al 2017 con il club biancoceleste e il cartellino è a metà con l’Udinese), ma è forte. Antonio Conte non ha dubbi, il ritorno a Torino del centrocampista della Lazio sarebbe funzionale alla crescita della Juve e per questo i bianconeri sono pronti a investire cifre importanti: 2,5 milioni di euro netti a stagione al giocatore e tanti soldi (almeno 20 milioni) alle due società proprietarie del cartellino.

Eppure la Lazio è tranquilla. La stretta di mano tra il presidente Lotito e il numero uno dell’Udinese Pozzo è ancora valida: il riscatto – inizialmente fissato sui 7 milioni – potrebbe essere più oneroso per la società biancoceleste per l’ottimo rendimento del romano negli ultimi dodici mesi, ma a Formello non hanno dubbi sulla permanenza del centrocampista della nazionale. «Candreva? Non lascerà la Lazio – ha ribadito la scorsa settimana il ds biancoceleste Tare – per noi è un punto fermo, ha un contratto lungo e a fine stagione troveremo l’accordo con l’Udinese per riscattarlo».

Le voci sul pressing bianconero, del resto, si fanno ogni giorno più insistenti. E le parole pronunciate due giorni fa dal direttore sportivo dell’Udinese Cristiano Giaretta non sono di buon auspicio: «Al momento non c’è nessun tipo di accordo con la Lazio, la trattativa è portata avanti dai presidenti ma non sono ancora state fissate cifre». E le cifre permesse alla Juventus, com’è naturale, non sono alla portata della Lazio.

Al momento Candreva guadagna meno di un milione a stagione, somma lontana da quella percepita dai top player biancocelesti (Klose ma anche le riserve Ederson e Cana, entrambi sopra al milione e mezzo a stagione): la Lazio sembra disposta a rivedere l’ingaggio del romano, ma neppure il miglior Klose ha meritato 2,5 milioni a stagione più premi. Ecco perché – nonostante le rassicurazioni della società biancoceleste – il riscatto di Candreva è diventato un giallo: per conoscerne l’esito basterà attendere poche settimane, dato che la comproprietà va risolta entro il 24 maggio, fra trenta giorni esatti.

Nel frattempo la Lazio sta lavorando sulla questione allenatore. Detto del ritorno di fiamma per Yakin e della candidatura dell’emergente Simone Inzaghi, nelle ultime ore è emersa un’altra pista interessante: Sinisa Mihajlovic, in rotta con la Sampdoria. Il tecnico serbo non ha mai nascosto il desiderio di allenare la Lazio e sembra che negli ultimi giorni ci sia stato anche un contatto con la dirigenza biancoceleste. Sullo sfondo resta vigile anche l’Inter, altro sogno nel cassetto di Mihajlovic: se davvero la Lazio vuole riportarlo a Roma è meglio fare in fretta.

IL TEMPO