La Juve non si fida

Juventus' coach Conte looks on before their Italian Serie A soccer match against Pescara at the Juventus stadium in Turin

Siamo quasi a Pasqua, ma a Vinovo sembra Natale. La vittoria della Roma a Cagliari ha riportato il vantaggio della Juve in classifica sui livelli di fine 2013. I bianconeri festeggiarono il Natale e l’anno nuovo con cinque punti in più dei giallorossi e iniziarono il 2014 con il 3-0 nello scontro diretto. Poi la squadra di Conte ha allungato fino al +14 legato anche alla sospensione di Roma-Parma. Nel giro di otto giorni la formazione di Garcia è passata da -14 a -5 grazie ai successi su Sassuolo, Parma e Cagliari e alla sconfitta dei bianconeri a Napoli. Adesso, però, il bonus della partita in meno ce l’ha la Juve, che solo oggi scenderà in campo contro il Livorno a causa della trasferta di giovedì scorso a Lione. Quindi se fino alle 19 il vantaggio in classifica ha contorni natalizi, alle 20,45 potrebbe tornare a essere in linea con la tendenza primaverile.

Avanti con i titolari Anche per questo motivo Antonio Conte sembra intenzionato ad affidarsi ai titolari. L’unica eccezione dovrebbe essere Barzagli, che è ancora indisponibile e che dovrebbe aggregarsi ai compagni per la trasferta di lunedì prossimo a Udine. Al posto di Barzagli sarà confermato Caceres che comporrà il pacchetto difensivo con Bonucci e Chiellini. Ogbonna e Peluso sono convocati, ma dovrebbero andare in panchina. A centrocampo ci saranno gli esterni classici (Lichtsteiner e Asamoah) mentre gli interni saranno Pogba, Pirlo e Marchisio (Vidal è squalificato).

Riecco l’Apache Il reparto in cui Conte ha l’imbarazzo della scelta è l’attacco. Le sei punte sono disponibili e a parte Quagliarella tutte sperano di giocare dall’inizio: Tevez per trascinare la squadra e allungare magari in classifica cannonieri; Llorente per uscire dal momento difficile e con un gol è più semplice farlo; Osvaldo per dimostrare che può essere davvero utile alla Juve; Giovinco per confermare l’ottima prestazione di giovedì in Europa League; Vucinic per sentirsi nuovamente importante. Ieri Conte ha provato insistentemente la coppia Llorente-Tevez. Questo non significa che stasera giocheranno di sicuro il Re Leone e l’Apache (alla vigilia di Lione-Juve il tecnico aveva provato moltissimo Vucinic e poi scelse Osvaldo), ma è un’indicazione abbastanza chiara e anche in linea con le priorità dei bianconeri. La Juve vuole riportare il vantaggio a +8 e risolvere prima possibile il discorso scudetto per poi concentrarsi meglio sull’Europa League. E allora Conte preferisce insistere con i titolari, anche se qualcuno è stanco e poco brillante. Tevez, ad esempio, sembrava destinato a riposare oggi a causa dell’affaticamento all’adduttore che l’aveva spinto a chiedere il cambio a Lione. Ma Carlitos ha smaltito il piccolo problema e ha dato la sua disponibilità, quindi stasera dovrebbe giocare. All’andata a Livorno i gol di Llorente e Tevez diedero alla squadra per la prima volta in questa stagione il primato solitario in classifica. Oggi, nella gara di ritorno, lo spagnolo e l’argentino potrebbero avvicinare ulteriormente la Juve allo scudetto.

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