La difesa Juventus alza il muro per fermare Kalinic

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TORINO Sami Khedira e Simone Zaza al lavoro con i compagni, anche se non per tutta la seduta. Pian piano l’infermeria della Juventus va sfoltendosi, ma bisogna attendere domani per capire se Massimiliano Allegri ha intenzione di gettare nella mischia il tedesco oppure aspettare il derby di Coppa Italia, in programma mercoledì. Il rientro di Khedira, al fianco di Marchisio e Pogba, consentirebbe a Sturaro di rifiatare dopo cinque partite consecutive da titolare e alla Juventus di presentarsi alla sfida contro i viola con la formazione tipo.

PAROLA ALLA DIFESA – La rifinitura all’ora di pranzo sarà il test decisivo per Khedira, che manca dall’8 novembre, trasferta vincente e convincente a Empoli. In difesa dovrebbe invece partire dal primo minuti il trio azzurro –Barzagli, Bonucci e Chiellini – insieme con Buffon che, in campionato (e quindi gol di Llorente a parte), vanta un’imbattibilità di 431 minuti (l’ultima rete subita è di Maccarone, al 19’ di Empoli-Juventus). Certo, l’incrocio con laFiorentina è assai pericoloso vista la prolificità di Kalinic, che con 9 gol è terzo nella classifica cannonieri dietro a Higuain ed Eder. In attacco, al fianco di Mandzukic, che si è ripreso dall’influenza, dovrebbe giocare Dybala. EMorata, fresco di rinnovo di contratto, dovrebbe risedersi in panchina. Sulle corsie esterne del 3-5-2, Allegri sembra intenzionato ad affidarsi all’usato sicuro, ovvero Lichtsteiner ed Evra, in vantaggio su Cuadrado e Alex Sandro.

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