Juventus, Mandzukic fuori un mese. Asamoah tre settimane

Mandzukic 1

TORINO – Doppia tegola in casa Juventus. Massimiliano Allegri è pronto a sostituirli, ma l’indisponibilità di Asamoah e Mandzukic per almeno tre settimane qualche problema lo crea ai bianconeri. I due giocatori sono stati sottoposti a esami strumentali che hanno dato i seguenti esiti: Asamoah – ha reso noto la società – ha riportato “una lesione del bicipite femorale destro i cui tempi di recupero sono stimabili in due, tre settimane”; Mandzukic, invece, ha riportato “la lesione del gemello mediale sinistro“. Per lui – ha precisato la Juventus – occorreranno quattro settimane per il pieno recupero agonistico. Questo significa che se Asamoah sarà presumibilmente disponibile per il 23 febbraio, giorno della gara d’andata di Champions League contro il Bayern, Mandzukic dovrà invece saltare certamente la gara col Napoli, e probabilmente anche l’andata degli ottavi di Champions.

Massimiliano Allegri non aveva mai nascosto l’intenzione di “gestire” la rosa in questo periodo allo scopo, appunto, di dosare le forze in funzione dei diversi impegni. L’assenza di Mandzukic e Asamoah lo costringerà a forzare alcune scelte. A centrocampo il recente recupero di Asamoah garantiva la possibilità di far rifiatare alcune pedine-chiave, primo fra tutti Sami Khedira. In attacco Mandzukic consentiva un modulo offensivo “muscolare” che è ben diverso da quello garantito da Morata. Nel frattempo, cresce tra i tifosi la febbre-Champions: in un solo giorno sono andati esauriti i biglietti per la partita del 23 febbraio allo Juventus Stadium contro il Bayern.

ECCO IL BOLLETTINO MEDICO – «In seguito ai problemi muscolari accusati durante la gara di Coppa Italia contro l’Inter, Asamoah e Mandzukic oggi sono stati sottoposti a esami strumentali che hanno dato i seguenti esiti: Asamoah ha riportato una lesione del bicipite femorale destro i cui tempi di recupero sono stimabili in due, tre settimane. Mandzukic ha riportato la lesione del gemello mediale sinistro. Occorreranno quattro settimane per il pieno recupero agonistico».

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