Juventus: dodicesima vittoria di fila, bianconeri inarrestabili

Juventus' Alvaro Morata (C) celebrated by his teammates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match AC Chievo Verona vs Juventus FC at Bentegodi stadium in Verona, Italy, 31 January 2016.
ANSA/FILIPPO VENEZIA

Dodici vittorie consecutive come la Juventus di Antonio Conte. 15 successi se si conta anche la Coppa Italia. Sono i numeri incredibili della squadra di Massimiliano Allegri che al Bentegodi domina il Chievo superando i veneti con un poker che vale la momentanea vetta della classifica. Nel primo tempo doppietta di Morata, definitivamente rinato anche in campionato dopo i due gol in Tim Cup contro l’Inter. Nella ripresa i campioni d’Italia dilagano con Alex Sandro e Paul Pogba, il migliore in campo.

SUBITO MORATA – Allegri schiera il suo 3-5-2 con Caceres al posto di Chiellini in difesa. Senza l’infortunato Mandzukic, in attacco con Dybala gioca Morata. Nel Chievo, partito Paloschi, giocano Inglese e Mpoku davanti per un 4-4-2 classico. La partita è subito vivace e dopo un tentativo di Inglese, risponde Alex Sandro calciando alto. Al minuto 6 la Juventus passa: cross basso e teso dalla destra di Lichtsteiner e deviazione vincente di Morata che torna al gol anche in campionato dopo la doppietta nella semifinale di andata di Coppa Italia contro l’Inter. Una rete che in A mancava da 119 giorni.

VERONA – Dodici vittorie consecutive come la Juventus di Antonio Conte. 15 successi se si conta anche la Coppa Italia. Sono i numeri incredibili della squadra di Massimiliano Allegri che al Bentegodi domina il Chievo superando i veneti con un poker che vale la momentanea vetta della classifica. Nel primo tempo doppietta di Morata, definitivamente rinato anche in campionato dopo i due gol in Tim Cup contro l’Inter. Nella ripresa i campioni d’Italia dilagano con Alex Sandro e Paul Pogba, il migliore in campo.

SUBITO MORATA – Allegri schiera il suo 3-5-2 con Caceres al posto di Chiellini in difesa. Senza l’infortunato Mandzukic, in attacco con Dybala gioca Morata. Nel Chievo, partito Paloschi, giocano Inglese e Mpoku davanti per un 4-4-2 classico. La partita è subito vivace e dopo un tentativo di Inglese, risponde Alex Sandro calciando alto. Al minuto 6 la Juventus passa: cross basso e teso dalla destra di Lichtsteiner e deviazione vincente di Morata che torna al gol anche in campionato dopo la doppietta nella semifinale di andata di Coppa Italia contro l’Inter. Una rete che in A mancava da 119 giorni.

MONOLOGO JUVENTUS – Il Chievo è colpito e non reagisce anche perché la Juventus insiste, fa possesso palla, tieni alti i ritmi e soprattutto attacca senza sosta. Paul Pogba è in giornata e per tre volte prova la conclusione dal limite o da lontano, ma senza fortuna. Al 26’ assedio in area veneta: Dybala calcia, Bizzarri respinge. Palla sui piedi di Khedira che cerca Morata invece di tirare sbagliando la misura. Maran cambia disposizione tattica mettendo il centrocampo a rombo con Birsa avanzato, ma cambia poco. Allegri esige il raddoppio e la sua squadra esegue al 40’: Dybala per Khedira in area sulla sinistra, traversone basso e tap-in di Morata che realizza la sua doppietta personale.

ALEX SANDRO FA TRIS – Nel secondo tempo nella Juventus in campo c’è Sturaro al posto di Khedira, mandato al riposo in vista di una settimana densa di impegni. Il Chievo resiste per un quarto d’ora circa prima di capitolare definitivamente. Al 16’ infatti arriva una splendida azione corale bianconera con Lichtsteiner che serve Pogba in area; il francese non tira ma assiste Alex Sandro che colpisce di prima intenzione col sinistro: 0-3.

PERLA DI POGBA – Maran fa entrare Pinzi al posto di uno spaesato Radovanovic. Ma ormai la partita è saldamente nelle mani dei campioni d’Italia con Pogba scatenato. Al 20’ il francese riparte dopo uno scivolone di Frey, sfera a Lichtsteiner in area, lo svizzero cerca ancora il numero 10 ma ferma tutto Bizzarri in presa bassa. Al 22’ il poker piemontese è servito: Pogba attacca centralmente, si libera con un dribbling, penetra in area e poi realizza con un preciso piatto destro. Un gol meraviglioso. Ormai gli schemi sono saltati tra le fila venete e la Juventus gestisce il vantaggio, ma cerca anche la cinquina. Alex Sandro coglie la traversa al 27’. Poi si vede finalmente Buffon nell’unica sua parata del match: un’uscita per bloccare Inglese servito da Mpoku. Morata vorrebbe la tripletta ma le sue conclusioni terminano di poco sul fondo. Vicino al gol ci va anche Bonucci e in pieno recupero Paul Pogba, lanciato proprio dal difensore bianconero, controlla e spara sulla traversa. Lo 0-4 basta e avanza per una Juventus più forte che mai.

LA REPUBBLICA