Juventus, Barzagli: ”Con l’Inter non si può sbagliare”. Cuadrado ‘fa fuori’ Caceres

Barzagli

Siamo alle comiche, ma purtroppo c’è ben poco da ridere. La Juve è alle prese con un altro infortunio, l’ennesimo. Non bastavano evidentemente i guai riportati in Nazionale da Pogba e Morata, sempre più vicini al recupero, e gli acciacchi di Pereyra e Mandzukic, costretti dai guai accusati in bianconero a lavorare a parte nei ritiri di Argentina e Croazia. La notizia del giorno è il ko di Caceres, steso al 18′ del primo tempo di Uruguay-Colombia (3-0) da un calcione involontario di Cuadrado, suo compagno di Juventus. Per completare la serataccia, e non farsi mancare proprio niente, l’ex viola si è anche fatto espellere, in seguito a una gomitata rifilata a Rolan nel concitato finale di gara.

Tornando a Caceres, gli accertamenti medici hanno escluso fratture, evidenziando soltanto una distorsione alla caviglia destra. Il difensore, fresco di reintegro dopo due settimane di sospensione per le sue sbandate automobilistiche e disciplinari, al rientro a Torino si sottoporrà a ulteriori esami medici. Con tutta probabilità il “Pelado” sarà costretto a saltare il derby d’Italia di domenica in casa dell’Inter e forse anche il successivo impegno di Champions League, mercoledì allo Stadium contro il Borussia Mönchengladbach. La rabbia di Caceres è inversamente proporzionale alla gioia di Dybala, che nella notte italiana ha fatto il suo esordio con la maglia dell’Argentina in casa del Paraguay (0-0). La “Joya” ha giocato l’ultimo quarto d’ora, dando il cambio a un certo Tevez.

Intanto a Vinovo prosegue la grande adunata in vista di Inter-Juve, vero e proprio crocevia del campionato bianconero. “Sarà la partita della verità – avverte Barzagli, intervistato da Sky Sport -, una sfida fondamentale soprattutto per noi. A Milano sarà dura, dovremo prepararci al massimo. Se vogliamo avere ancora un minimo di speranza, serve un bel risultato. E’ vero, siamo all’inizio della stagione, è ancora presto, ma se l’Inter dovesse andare a +11 sarebbe un problema per noi”. Il difensore toscano fa quindi autocritica: “Veniamo da due buone partite, ma è meglio non illudersi. Dobbiamo ancora migliorare: non possiamo subire gol al primo tiro in porta”.

Ieri Allegri ha ritrovato Evra, Lemina e l’acciaccato Mandzukic, che spera di recuperare in tempo per la Champions League. Oggi è la volta dei cinque azzurri (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini e Zaza) e dell’azzurrino Rugani. Tra giovedì e venerdì, infine, è attesa la comitiva sudamericana: Cuadrado, Dybala, il recuperato Pereyra e l’ammaccato Caceres. Al netto di nuovi colpi di scena, visto che l’emorragia di infortuni prosegue, Allegri schiererà una formazione molto simile a quella reduce dalle vittorie contro Siviglia e Bologna. Davanti a Buffon ci saranno Barzagli, Bonucci e Chiellini, con Cuadrado e uno tra Evra e Alex Sandro sulle corsie (l’escluso giocherà in Champions League), il trio delle meraviglie Khedira-Marchisio-Pogba a centrocampo e in attacco il tandem composto da Dybala e Morata, quest’ultimo chiamato a bissare la prodezza da tre punti dell’anno scorso.

La Repubblica