Juve, Pogba saluta: vuole il Manchester United, ha già avvisato la società

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Adesso si gioca a carte scoperte. La trattativa tra la Juventus e il Manchester United per Paul Pogba è ufficialmente iniziata e potrebbe chiudersi molto presto. La novità del giorno riguarda la volontà del centrocampista francese, che non è più quella di vestire la maglia bianconera. Attraverso il suo agente, Mino Raiola, Paul ha comunicato alla dirigenza della Signora che intende accettare la corte della sua ex squadra. Vuole andarsene e a questo punto crolla uno degli elementi cardine della resistenza bianconera. “Pogba è incedibile per noi, almeno fino a quando non sarà lui a chiederci di lasciarlo andare via”. Quel momento è arrivato, Pogba non ha resistito al richiamo di José Mourinho e di tanti, anzi tantissimi bigliettoni. Per questo la Juventus non può far altro che prenderne atto e attendere l’offerta degli inglesi, con l’obiettivo di far fruttare il più possibile l’investimento ultra low cost (Pogba è costato un milione di euro per l’indennizzo) di 4 anni fa.

ADDIO JUVE — In realtà i contatti tra la Juventus e Raiola vanno avanti da un po’, almeno da tre settimane. Raiola spingeva per portare il suo assistito altrove, garantendogli uno stipendio impensabile a Torino, la Juventus intanto provava a fare muro, in attesa che il giocatore si esponesse. Ieri è arrivata l’ultima parola di Paul: vuole lo United, club in cui è cresciuto e da cui è partito a 19 anni alla volta dell’Italia. Pogba ha rotto gli indugi dopo aver raggiunto l’accordo con gli inglesi: contratto di 5 anni, stipendio di 12 milioni di euro netti più uno di bonus a stagione. Alla Juventus ne guadagna 4,5 (6 con i bonus) ed è il più pagato. La differenza è evidente e abissale. Le dichiarazioni del francese durante l’Europeo erano sempre state misurate. Non aveva mai detto esplicitamente: “Voglio restare alla Juve”, aveva sempre lasciato la porta aperta a un possibile addio. Altro segnale: prima di partire per la Francia Pogboom aveva disdetto la casa in zona stadio Olimpico, il suo buen retiro torinese negli ultimi anni. Si vede che qualcosa già gli frullava per la testa, poi il pressing del Manchester ha fatto il resto.

ASPETTANDO MINO — La Juve non è abituata a trattenere i giocatori contro la loro volontà. Ergo ascolterà la proposta indecente dello United, cercando di alzare la cifra che le spetta. Già in questi giorni ci sono stati contatti tra Marotta e l’a.d. dello United, Ed Woodward. Nei prossimi giorni è previsto un incontro con Mino Raiola, nessuna delle parti ha voglia di perdere tempo, anche perché i bianconeri dovranno poi decidere come reinvestire quei soldi: il primo nome è Higuain, ma servirà anche un centrocampista e Marotta e Paratici sono già al lavoro per individuare il sostituto giusto. Il Manchester è pronto a offrire 125 milioni per Pogba, di cui 100 andranno alla Juventus, mentre 25 resteranno a Pogba. Questo perché giocatore e società hanno un gentleman agreement in base al quale Pogba, in caso di cessione, si metterà in tasca il 20% della cifra complessiva. I bianconeri cercheranno di alzare la parte che spetta a loro. Di sicuro il club non scenderà sotto i 100 milioni.
BONUCCI INCEDIBILE — Pogba può diventare il giocatore più pagato della storia del calcio: finora solo il Real si era spinto fino a 100 milioni per Gareth Bale. Pogba potrebbe diventare mister 130 milioni: per la Juventus si tratta di una plusvalenza da record (il giocatore arrivò a parametro zero, l’indennizzo fu pagato successivamente), per il Manchester United è un modo molto costoso per riparare a un errore fatto anni fa. Gli inglesi si fecero soffiare Pogba dalla Juve nel 2012, ora lo riporteranno a casa pagandolo a peso d’oro, ma sono convinti che ne valga la pena. Mourinho lo considera il miglior centrocampista del mondo e già l’anno scorso aveva tentato l’impossibile per averlo al Chelsea, senza però riuscirci. Adesso Pogba si sente pronto per spiccare il volo. Alla Juventus è cresciuto in maniera esponenziale, nell’ultima stagione è maturato, senza Pirlo, Tevez e Vidal ha imparato a prendersi più responsabilità. Lo aspetta una nuova esperienza nel calcio inglese, che però non condividerà con Leonardo Bonucci. Il difensore è corteggiatissimo dall’altra squadra di Manchester, il City, pronto a offrire 60 milioni al club e 8 a lui per 5 anni. Leo è tentato da Guardiola, ma Bonucci per i bianconeri è incedibile. Per sempre? Vale lo stesso discorso di Pogba: la volontà del giocatore è determinante. Se sarà lui a voler andar via, allora sì che le cose potrebbero cambiare.
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