Il Napoli a caccia della rimonta

Higuain

Serve un gol nel match di ritorno col Porto e Benitez chiede aiuto al popolo del S. Paolo: «Abbiamo bisogno di segnare una rete e lo stadio ci spingerà. Puntiamo al secondo posto in campionato ma teniamo molto all’Europa League, vincere la coppa ci darebbe una diversa dimensione internazionale». Con queste parole il coach spagnolo delinea il manifesto al quale il Napoli ispirerà l’ultima fase della stagione, quella decisiva. A cominciare da questa sera contro una squadra di buon livello ma che si presenta con assenze importanti: «Gli assenti del Porto? Ma i portoghesi hanno una rosa di grande qualità e non risentiranno di questo. Noi non possiamo permetterci alcun rilassamento. Dobbiamo gestire il match dal punto di vista psicologico, è la classica partita di coppa che deve essere giocata senza fretta ma senza pause. Del resto, abbiamo dimostrato al SanPaolo contro Arsenal e Borussia Dortmund di saper giocare grandi partite a livello europeo». Il calcio italiano continua a perdere terreno rispetto alle grandi continentali: «Nel calcio italiano – ha spiegato Benitez – si guarda molto a non subire gol, pensando che poi magari qualche occasione arriva e si riesce a fare un gol davanti per vincere 1-0. Ma questo non funziona in Europa, è questo è il cambio di mentalità che serve al calcio italiano per tornare a vincere».

Sulla formazione Rafa rimane vago: «Higuain ha giocato molte partite consecutive, è vero, ma un attaccante quando segna rigenera le energie. Bherami a destra può essere un’idea, ma anche Henrique in quella posizione ha fatto bene, è un giocatore molto duttile, dietro all’attaccante Hamsik potrebbe giocare ma anche Insigne e Mertens stanno molto bene».

 

IL TEMPO