I cinesi alla scalata del Milan: ecco i 5 gruppi della cordata

CINA

Il profumo d’Oriente si fa sempre più forte. E’ ormai risaputo come siano due le cordate interessate alla scalata del Milan: da una parte i thailandesi guidati da Bee Taechaubol, dall’altra i cinesi rappresentati da Richard Lee. Ma quali sono i gruppi che compongono la cordata Lee, uomo d’affari di Hong Kong? Dalla Cina arrivano le prime indicazioni, è l’agenzia di stampa cinese Xinhua (distribuita in Italia da LaPresse), una delle più antiche di Pechino, a rendere il quadro (leggermente) più chiaro: alle spalle di Lee, ci sarebbero infatti cinque società interessati all’acquisto del Milan.

I 5 GRUPPI — Quattro di questi cinque gruppi sono cinesi e – sempre stando a quanto scrive la Xinhua – sarebbero la Wahaha di Mr. Zong, il Wanda Group di Jianlin, i giganti delle telecomunicazioni Huawei e Alibaba di Jack Ma che opera nell’e-commerce. A completare la cordata cinese, ci sarebbe un’altra società thailandese.

LA DICHIARAZIONE — Sul tema si è espresso Fu Yixiang, vice-presidente della Camera di commercio italo-cinese, secondo il quale singolarmente nessuna di queste società sarebbe in grado di pagare un miliardo di euro per comprare tutto il Milan . “Un consorzio formato da diverse grandi aziende pagherà la metà del miliardo di euro richiesto – ha spiegato all’agenzia cinese Xinhua -, mentre l’altra metà sarà raccolta tramite crowdfunding, con una quota che dovrebbe costare intorno ai 10.000 yuan (circa 1500 euro)”. E Fu ha aggiunge: “Berlusconi vuole vendere il club, non è un segreto. La questione è che non vi è consenso nella sua famiglia su quando venderlo: alcuni, infatti, lo vogliono cedere il più presto possibile, sostenendo che si tratta di un onere finanziario, mentre gli altri preferiscono tenerlo fino alla costruzione del nuovo stadio in modo che possano richiedere un prezzo più alto”.

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