Gabbiadini trascina il Napoli: Udinese senza scampo

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Il Napoli di Benitez non si ferma più: dopo l’approdo in semifinale di Coppa Italia ai danni dell’Inter arriva contro l’Udinese (3-1) la quinta vittoria in sei partite nel 2015, la quarta consecutiva. Il secondo posto della Roma, vittoriosa a Cagliari, resta a quattro punti. Il tecnico spagnolo non risparmia Higuain, ai suoi fianchi Mertens e Gabbiadini, Callejon in panchina. Stramaccioni senza lo squalificato Di Natale, c’è Bruno Fernandes con Thereau. L’inizio dei padroni di casa è sontuoso, gli attaccanti azzurri tagliano il campo a gran velocità e sfruttano le sovrapposizioni sulle fasce. L’Udinese è frastornata e così al 21′ è già 2-0 con Mertens, che vince un rimpallo e supera Karnezis in diagonale, e Gabbiadini, che sfrutta una discesa del belga e la rifinitura col contagiri di Hamsik. L’Udinese però non demorde e capitalizza al meglio i lampi di classe di Allan. Il brasiliano prima sfiora il sigillo personale con un gran destro a giro che Rafael devia sulla traversa, poi tira fuori dal cilindro un lancio al bacio per Thereau, che si infila fra Britos e Albiol e supera con un pallonetto Rafael autore di un’uscita quantomeno avventata. Il Napoli di adesso, però, ha il vento in poppa e al quarto d’ora allunga ancora: punizione di Mertens, Thereau, Piris e Danilo non si capiscono e vanno tutti a respingere il pallone senza che un solo avversario li contrasti, l’ultima deviazione è dell’attaccante per la più goffa delle autoreti. Partita finita, 3-1 e tutti a casa.

Soddisfatto Benitez: «Sono felice perchè abbiamo vinto e potevamo anche segnare di più. Però, dopo venti minuti iniziali ottimi, con la partita che sembrava in discesa, abbiamo permesso agli avversari di rientrare. Molto meglio il secondo tempo, abbiamo controllato il gioco».

IL TEMPO