Euro 2016, quasi fatta per l’Ucraina. Ibra vince il primo round

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Francia 2016 più vicina per l’Ucraina. Nell’andata dello spareggio giocata a Lviv, i padroni di casa si sono imposti per 2-0 grazie alle reti di Yarmolenko e Seleznyov (una per tempo) su una brutta Slovenia e ora possono guardare con grande ottimismo al ritorno in programma martedì a Maribor. L’attesissima sfida nordica ha un esito meno netto: vince 2-1 la Svezia (a segno anche Ibrahimovic), ma la Danimarca resta in corsa.

UCRAINA, UN GOL PER TEMPO – Ucraina in campo con un 4-5-1 che vede Konoplyanka e Yarmolenko larghi e Seleznyov punta centrale, mentre Katanec si affida in avanti alla buona vena del viola Ilicic e all’esperto Novakovic col clivense Birsa a fare il trequartista. Prima chance per la squadra di Formenko, direttamente su calcio d’angolo con Konoplyanka su cui Handanovic smanaccia, mentre al 16′ una conclusione da fuori di Fedetskiy finisce in corner dopo una deviazione velenosa. L’azione dell’Ucraina si fa sempre più intensa e al 22′ arriva il gol: sull’ennesimo cross di Konoplyanka Handanovic allontana male, la palla arriva a Yarmolenko che con una finta spiazza tutta la difesa e di destro infila il diagonale vincente. La reazione slovena è limitata a un tiro alto di Ilicic dopo la torre di Novakovic su cross di Birsa, mentre poco dopo lo stesso Novakovic fallisce il controllo a due passi da Pyatov. La squadra di Fomenko riprende il comando delle operazioni, Rybalka ci prova da fuori senza fortuna, poi Handanovic si fa trovare pronto sul colpo di testa di Garmash. Nella ripresa l’Ucraina resiste alla partenza sprint degli sloveni e al 9′ trova il raddoppio: Yarmolenko imbecca sulla sinistra Fedetskiy, cross basso che attraversa tutta l’area piccola e Seleznyov, solissimo sul secondo palo, appoggia in rete in spaccata. La Slovenia è allo sbando, Handanovic compie un miracolo sull’incornata ravvicinata di Garmash mentre al 24′ è il palo a negare a Seleznyov il 3-0. Martedì a Maribor Handanovic e soci dovranno cercare l’impresa.

PRIMO ROUND A IBRA – Resta tutto aperto nello spareggio tra Svezia e Danimarca. Nella sfida d’andata alla Friends Arena di Stoccolma, Ibrahimovic e compagni stavano per mettere una serie ipoteca sull’approdo ad Euro 2016, ma nel finale il gol di Jorgensen restituisce speranza alla Danimarca in vista della gara di ritorno, in programma martedì a Copenaghen. La Svezia preme subito sull’acceleratore. Al 13′ la conclusione deviata di Durmaz non sorprende Schmeichel, mentre al 18′ il tiro di Berg, potente ma centrale, viene respinto dal portiere danese. Alla mezz’ora Ibrahimovic serve un ottimo pallone a Berg che, a tu per tu con Schmeichel, spedisce fuori. La risposta della Danimarca arriva al 44′, quando Eriksen riesce a pescare in area Bendtner che da pochi passi calcia a lato. Dal vantaggio sfiorato la Danimarca si trova a dover inseguire: al 46′ Lustig arriva sull’out destro e serve per Fosberg, bravo a trafiggere Schmeichel con un preciso diagonale. Nella ripresa la Svezia parte forte e trova il gol del raddoppio. Al 5′ i padroni di casa ottengono un calcio di rigore, concesso da Rizzoli per il fallo di Kahlenberg su Forsberg:
dal dischetto Ibrahimovic non fallisce. La Svezia cerca così di amministrare il doppio vantaggio, ma a dieci minuti dalla fine Jorgensen riapre il match accorciando le distanze. La squadra di Olsen, rinfrancata dal gol, continua a premere e sfiora addirittura il pareggio, senza però riuscire a riequilibrare l’incontro. La Svezia, pur con un po’ di sofferenza, porta a casa un successo prezioso che cercherà di difendere nella sfida di ritorno.

La Repubblica