Eder risponde a Pucciarelli, Cassano non brilla

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GENOVA – La prima da titolare a Marassi di Cassano non basta alla Sampdoria. La squadra travolgente vista contro il Verona si fa bloccare dall’Empoli, avversario più in forma e organizzato: finisce 1-1, con i blucerchiati costretti alla rimonta nel secondo tempo, dopo il vantaggio di Pucciarelli. A pareggiare il conto e a salvare la Samp ci pensa il solito Eder, che risponde a Higuain nel duello a distanza per la testa della classifica dei cannonieri. Per l’attaccante della Nazionale è il centesimo gol ufficiale in Italia. In ombra invece Fantantonio, non ancora al meglio della condizione. Per la squadra di Zenga è un’occasione persa: subisce il sorpasso del Milan, che ora ha un punto in più.

LA GARA – Al Ferraris arriva finalmente il turno dal primo minuto di Cassano: Zenga lo piazza alle spalle di Eder e Carbonero, con Muriel tenuto a riposo. Durante il riscaldamento si ferma Regini, sostituito da Mesbah. Nell’Empoli torna Saponara dopo la lunga squalifica. A centrocampo non c’è il romanista Paredes, spazio a Buchel, Zielinski e Maiello in regia. La Sampdoria parte subito forte. Nei primi 12 minuti, l’arbitro Cervellera non convalida due reti di Eder, entrambe per la netta posizione di fuorigioco dell’attaccante.

OCCASIONE CARBONERO – I blucerchiati alzano il ritmo, un paio di lampi di Cassano costringono i centrali dell’Empoli, Tonelli e Costa, a rischiare interventi al limite. Al 15′, è Carbonero a sfiorare il vantaggio sfruttando un assist di Cassani: da buona posizione, in area di rigore, calcia forte sull’esterno della rete.

Con il passare dei minuti però l’azione dei padroni di casa si fa meno incisiva e per gli uomini di Giampaolo si aprono spazi invitanti in contropiede. Prima del riposo, Zielinski sfiora il vantaggio in contropiede, ma la sua conclusione è debole e Viviano può distendersi e bloccare.

PASSA L’EMPOLI – Nella ripresa, la Sampdoria va subito vicina al vantaggio: Soriano, da pochi passi, manca la deviazione vincente sul cross di Eder. L’Empoli stringe i denti e dopo un quarto d’ora passa.Pucciarelli, spalle alla porta, riceve palla all’ingresso dell’area, si gira di scatto e di sinistro mette la palla all’angolo lontano: Viviano non può nulla, è uno dei gol più belli di tutto il turno della Serie A. Zenga interviene subito con due cambi: entrano Muriel e Correa al posto di Cassano, non al meglio della condizione, e Soriano. I risultati si vedono subito.

PARI EDER – Al 67′ arriva il pareggio dei blucerchiati. Fernandostrappa il pallone dai piedi del giovane Diousse, promettente ma ingenuo, e serve in profondità Eder che con un destro preciso batte Skorupski e segna l’1-1 che riporta il sereno sullo stadio Ferraris. Per l’attaccante della Nazionale è l’ottavo centro stagionale in campionato, un gol che gli consente di tornare in testa alla classifica dei marcatori della Serie A con Higuain.

OCCASIONI SAMP – La squadra di Zenga prende coraggio e chiude la gara in attacco. Ci prova Correa, ma non è preciso. È ancora più clamorosa l’occasione capitata sui piedi di Muriel: la sua conclusione sfiora il palo alla sinistra di Skorupski. L’Empoli chiude in dieci per l’espulsione di Diousse, per somma di ammonizioni, ma riesce comunque a salvare il risultato e a ottenere un punto d’oro.

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