E’ una Champions Juve: impresa a Manchester con Mandzukic-Morata

MORATA

TORINO – Una notte da eroi. Nella prima gara dei gironi di Champions, la Juventus esce dal campo del Manchester City con una vittoria che vale doppio: per la classifica e per il morale dopo un avvio di stagione, in Italia, devastante. Impresa da grande squadra, sia chiaro. Soffre, lotta per un tempo, nella ripresa cade su autorete di Chiellini spinto però da Kompany. Un fallo non fischiato. Nel momento più difficile, Pogba inventa l’assist per Mandzukic che in allungo segna il pari e zittisce lo stadio. Poi, altra invenzione di Morata che di sinistro a giro batte Hart per il 2-1 da sogno. Il resto? I miracoli di Buffon, grandissimo. I recuperi di Cuadrado, l’abnegazione del gruppo, dalla difesa in su. Fino al fischio finale, dopo tre minuti di recupero che sembrano non finire mai. E Allegri? Ha stupito tutti con il 4-5-1 alla faccia di chi dice che non sa disegnare la squadra a suo piacimento. Finisce con una vittoria pazzesca in Inghilterra, dopo un avvio di campionato da bassifondi. E allora c’è spazio per la gioia, per l’abbraccio, per il saluto ai tifosi festanti.

LE SCELTE – Allegri rivoluziona la sua Juve puntando sul duo di Coppa Morata e Mandzukic con Cuadrado scheggia impazzita (una sorta di 4-5-1 con lo spagnolo che si sacrifica molto indietro e il croato più avanzato). E c’è Hernanes in regia, Pogba e Sturaro ai suoi lati. E la difesa a quattro, la sua preferita. Il Manchester City, invece, porta Aguero in panchina  e davanti si affida a Bony. Nel prologo, i ragazzi di Grosso vengono sconfitti 4-1.

POGBA: GOL ANNULLATO – Pronti via, subito miracolo di Buffon su Sterling e Chiellini su Silva, dopo iniziativa di Fernandinho che strappa la palla a Sturaro. La Juve versione black reagisce con Cuadrado e Pogba. Il francese va anche in gol al 12’ di testa, ma l’arbitro fischia il fuorigioco di Morata. Brividi. Botta e risposta con Bony stoppato in angolo da Chiellini. Poi, Fernandinho ci riprova con un gran tiro dopo aver preso palla a Pogba: Buffon osserva, il tiro è alto. Il pressing del City è continuo e anche i calci piazzati sono un pericolo. Difatti, Kolarov tenta il sinistro, angolando troppo. Morata col mancino scocca un tiro che si perde a lato di poco. Applausi per l’idea. Insomma, è una partita equilibrata con occasioni da una parte e dall’altra. Cuadrado scaglia un fendente fuori, Bony dopo un tunnel manda out svirgolando il sinistro. Non è un match spettacolare dal punto di vista tecnico ma combattuto sì. E vivace. Ancora il brasiliano Fernandinho, ex Shakhtar, che conclude fuori non di molto.

FALLO SU CHIELLO, GOL DI SUPERMARIO  E MORATA – Nella ripresa, si scalda subito il Kun Aguero. Al 5’ Mandzukic viene fermato per fuorigioco mentre è lanciato a rete. La sblocca Kompany con un colpo di testa su palla inattiva: 1-0 City al 57’ con Chiellini furibondo che urla: mi è saltato sopra… E difatti è proprio il difensore che colpisce e manda in rete. Autogol procurato dalla mole del belga. Episodio molto dubbio. Anche Allegri è perplesso e si rivolge al quarto uomo. Il gol era da annullare. Buffon subito dopo salva su Sterling e su Bony. Grandissimo. Sturaro ha la grandissima occasione di segnare l’1-1: bravo Hart e rimpallo sfavorevole. La partita è salita di tono. Pogba prepara il tiro e fa una brutta figura.  Al 69’ il pari arriva all’improvviso con Mandzukic che allunga il piede su assist di Pogba e buca Hart. Splendido il francese, bravissimo il croato in scivolata. E SuperMario si ferma per un problema alla gamba sinistra. Colpito nel vivo, il City si butta in avanti. La Juve resiste, anche se un po’ schiacciata indietro. Dybala sostituisce Mandzukic al 78’: è il suo debutto in Champions. La magia all’81’ con Morata che si inventa il 2-1 di sinistro a giro dopo un rimpallo favorevole. Hart è bucato. L’esultanza di Morata, Pogba, Dybala e Cuadrado in tuffo è memorabile. E Cuadrado anche in difesa diventa magnifico, rubando palloni e trovando falli salutari. Finito? Macché, e allora Buffon fa un altro miracolo su Touré. E poi è grande festa al fischio finale. E’ Juve in the City.

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