Doppia sfida per la Juve: Zeman e il rischio squalifiche in Supercoppa

ZEMAN

Prima tappa Cagliari, poi Doha. Il viaggio della Juve verso la Supercoppa è iniziato ieri sera dall’aeroporto di Torino, passerà oggi alle 19 dal Sant’Elia per l’ultima partita di campionato del 2014 e si concluderà solo lunedì sera, in Qatar, per la finale contro il Napoli con il primo trofeo della stagione in palio. Massimiliano Allegri sull’aereo juventino ha imbarcato ben 27 giocatori: ci sono quattro giocatori della Primavera (Vitale, Mattiello, Romagna e Audero), mentre Asamoah e Romulo sono rimasti a casa per proseguire le cure dopo le rispettive operazioni al ginocchio e all’ernia, ma nel lungo elenco spuntano soprattutto i nomi di Barzagli e Marrone. Due difensori che non hanno ancora giocato un minuto in questa annata causa infortuni e adesso tornano a respirare il clima dello spogliatoio. La loro presenza non è passata inosservata e permette di coltivare qualche chance di rivederli presto in campo, soprattutto per Marrone, ma il tecnico bianconero deve pensare chi schierare nelle due partite in quattro giorni e già contro il Cagliari sarà costretto a varare una difesa obbligata.

L’infortunio di Caceres e la squalifica di Bonucci, l’azzurro stakanovista si ferma dopo 21 partite consecutive giocate tra serie A e Champions, spinge a varare l’inedita coppia Ogbonna-Chiellini nella difesa a quattro contro l’attacco del Cagliari di Zeman. Sulla fascia dovrebbero agire Lichtsteiner e Evra, anche se Padoin si candida ad un posto e potrebbe sostituire il terzino svizzero a rischio squalifica. Lichtsteiner è in diffida, come Ogbonna, Pogba e Marchisio, e un giallo gli farebbe saltare la finale di Supercoppa. “E’ una regola ingiusta – tuona Allegri – e penalizza sia noi che il Napoli”. Il tecnico bianconero, poi, è pronto a dare riposo a Pogba per lo stesso motivo e schierare Vidal e Marchisio al fianco del rientrante Pirlo. Nel 4-3-1-2 agirà così Pereyra come trequartista, mentre in attacco Tevez probabilmente avrà in coppia Morata. Il ballottaggio tutto spagnolo con Llorente verrà sciolto solo oggi, ma l’ex punta del Real Madrid è favorito nel giocare la sua seconda partita consecutiva da titolare. Contro il Cagliari, che in casa non ha mai vinto (unica squadra del campionato), le occasioni non mancheranno.

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