De Laurentiis: Farò tre colpi per il Napoli

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Aurelio De Laurentiis a tutto campo ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Il presidente del Napoli ha annunciato tre colpi per Sarri, due a gennaio e uno a giugno.

IL MERCATO –Gli investimenti per rinforzare la squadra devono essere fatti sul fattore umano. Noi da 6 anni siamo in Europa, ma io voglio stare nell’Europa che conta un po’ di più. E’ chiaro che ci dobbiamo rinforzare, ma anche gli altri si rinforzeranno, io spero di indovinare i rinforzi giusti. In estate non c’era grande entusiasmo per la mie decisioni ed invece le cose mi stanno dando ragione. In Italia si vive male, ci fanno tante promesse, ma mai mantenute, si pagano tantissime tasse. Se ho già comprato qualcuno? L’altro giorno mi ero innamorato di un calciatore, ma mi hanno detto che a gennaio non lo cederanno. Allora ho detto ai miei collaboratori di prenderlo a giugno. Ed i miei mi hanno risposto: e quell’altro? Ho detto che quell’altro lo compriamo a gennaio ed uno a giugno. Sono due calciatori straordinari vedremo se riusciremo ad acquistarli. Siamo arrivati ad un livello altissimo ed anche Giuntoli mi ha detto che non è facile comprare giocatori all’altezza della nostre rose. Noi dobbiamo diventare sempre più forti ed innaffiare questa rosa e tagliare le spine. E’ chiaro che se mi capitasse l’opportunità di prendere un top player lo farei senza dubbio. Voglio fare due acquisti ed uno anche per giugno, in totale tre acquisti. Noi non vogliamo comprare tanto per comprare, ma vogliamo gestire bene lo spogliatoio e non farlo diventare un branco di leoni che si sfamano tra di loro”.

SARRI E GLI ATTACCANTI –Gli auguri? Ci diamo appuntamento il 24 perchè voglio fare gli auguri a tutti i napoletani di un sereno Natale. Higuain e l’abbraccio con Sarri? Con Gonzalo, il papà ed il fratello parliamo in continuazione, c’è grande sintonia con la sua famiglia, Maurizio Sarri vive il Napoli ora per ora, lui è sempre concentratissimo e riesce a dare il massimo con i calciatori. E’ riuscito a creare intorno al Pipita la giusta sintonia e gioco per farlo rendere come sta facendo. Anche Insigne è andato ad abbracciare Sarri, sono tutti molto affiatati. Sarri lavora con grande umiltà e questa umiltà e rispetto la pretende anche dai giocatori, Sarri è davvero un grande uomo. Vedrete cheGabbiadini appena rientrerà nel gioco farà benissimo e farà tantissimi goal, è un ragazzo strepitoso e forse fin troppo educato per il mondo del calcio. Sembra distaccato, ma non è così, è davvero molto concentrato. Lui è molto maturo e per questo appare freddo, lui vorrebbe divorare ogni pallone che gli capita“.

L’ANNO CHE SI CHIUDE – Il bilancio del 2015? Io credo che tutti gli anni che ho passato a Napoli sono da incorniciare, ricordo che la prima partita in Serie C1 eravamo in 65mila e Le Figaro titolò: Napoli regina d’Europa. Per questo ringrazierò per sempre i tifosi azzurri. E’ pur vero che questa è una città che ha tanti problemi, la legge sugli stadi fa acqua da tutte le parti. Gli stadi come in Inghilterra devono essere ceduti alla cifra simbolica di un euro alla rispettive società per poter sviluppare il giusto business. I costi di uno stadio attualmente sono molto alti e per questo i biglietti dello stadio costano troppo, per me è intollerabile che la gente paghi delle cifre così alte. Gli stadi devono diventare come dei teatri che dovrebbero andare oltre lo spettacolo calcistico. Oltre alla gara dobbiamo riuscire ad intrattenere le persone. Lavori nel 2016? Lo vedo molto difficile, l’economia italiana è in sofferenza, i parametri promessi sono ben lontani. Non si capisce se siamo in guerra con gli americani e se siamo in guerra contro l’Isis. La situazione europea è complicata”.

TIFOSI E FILM – “Abbiamo una tifoseria straordinaria che ci ricorda di tenere alto il nome di Napoli, anche se c’è gente che la vorrebbe annullare. Ma nell’annullamento generale dell’Italia, posso dire che Napoli prevarrà in ogni caso. Peppino Di Capri attore? Io credo molto nelle mie scelte, sono andato avanti come un treno per offrirgli la parte nel film. Lo conosco da 40 anni, in costiera amalfitana ci divertivamo a cantare e suonare. Abbiamo fatto tante cose belle ed armoniose. Ha fatto l’attore in maniera strepitosa, quando lo vedevo recitare nel ruolo del boss mi chiedevo se fosse davvero lui!”.

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