“Cupola” in azione Rubato in Comune il computer di un arrestato

Piazza_del_Campidoglio

ROMA Non può essere un caso. Perché l’Ufficio Giardini del Comune di Roma, con un dirigente in manette, era proprio una certezza per la cupola. Sono entrati di notte, hanno messo tutto a soqquadro. Hanno portato via un computer, forse anche dei documenti. Il Campidoglio ha replicato immediatamente: sospese tutte le gare partite e assegnate. Forse è il primo segnale dalla ”Piovra” ferita, che tenta di trarsi in salvo e comincia a reagire. Le indagini su Mafia Capitale intanto vanno avanti, rivelando il coinvolgimento più o meno diretto di nuovi personaggi e ieri sono andati avanti gli interrogatori. Quasi tutti hanno respinto le accuse, gli altri si sono avvalsi: tace Riccardo Mancini, ex ad di ente Eur e non parla il «ministro delle finanze» del clan, appunto De Carlo che, oltre alla bella vita, si occupava di investimenti e soldi. Seguono l’esempio del boss, il ”Cecato”, Massimo Carminati. Ma la notizia che Nadia Cerrito ha cominciato a collaborare con i pm Michele Prestipino, Giuseppe Cascini, Paolo Ielo e Luca Tescaroli, ha già creato una certa tensione. Il prossimo passo sarà il Tribunale del Riesame e le difese sulla revoca dell’ordinanza di custodia cautelare o comunque sul riconoscimento dell’insussistenza dell’aggravante della matrice mafiosa.
LA SEGRETARIA
Ieri Nadia Cerrito, la segretaria di Salvatore Buzzi, mediatore tra Carminati e la politica, è stata sentita ancora. Era lei a custodire i segreti delle tangenti e a preparare le buste con i contanti per politici e funzionari. E in tanti tremano. I pm sono tornati a chiederle dettagli e a farle domande per capire meglio il meccanismo delle mazzette annotate sul libro mastro che portava sempre con sé. Cifre in uscita segnate ”nel libro nero” accanto alle iniziali dei destinatari. Da qui si parte con nuovi spunti di indagine.
TELECAMERE FUORI USO
Il verde cittadino era un capitolo delle entrate della holding criminale. Gli appalti e le commesse assegnati da quegli uffici del Comune di Roma erano una certezza: dai punti verde alle piste ciclabili. Al momento dell’arresto al dirigente Claudio Turella sono stati trovati 570mila euro in contanti. «Persone ignote si sono introdotte nel mio ufficio e in altri due, prendendo un pc personale portatile di un dipendente della Protezione Civile. Sono state forzate le porte, abbiamo trovato alcune finestre aperte. Così come alcune cassettiere forzate», racconta il direttore del Servizio Giardini Mario Cignini. «Apparentemente – aggiunge – dalle cassettiere non manca nulla. Certo si tratta di un episodio strano che non so valutare. E’ sconcertante. Non appena ci siamo accorti di quanto accaduto abbiamo fatto denuncia ai carabinieri». Le indagini riguardano anche alcuni soggetti affidatari di servizi legati alla manutenzione. Ma i militari non avranno molti elementi su cui lavorare. Il sistema di videosorveglianza del palazzo comunale sarebbe fuori uso da alcuni giorni. Nessuna telecamera avrebbe ripreso i due ladri mentre entravano, intorno alle 3 di notte, dal cancello principale. Il Campidoglio ha sospeso cautelativamente tutti le gare relative al verde pubblico. «In via di autotutela dell’amministrazione abbiamo impartito disposizione di sospendere tutte le gare in corso del Servizio Giardini di Roma capitale, in attesa dell’eventuali e ulteriori determinazioni dell’Autorità Anticorruzione e della Prefettura», ha annunciato l’assessore all’Ambiente di Roma Estella Marino.

IL MESSAGGERO