Crisi Napoli, ko al San Paolo. Il Chievo esulta con Maxi

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Maxi Lopez e «Maxi Bardi»: il gioco è fatto. Giù la testa, Napoli. Finisce con i fischi e la contestazione del pubblico del San Paolo nei confronti del presidente Aurelio De Laurentiis. Una disfatta, quella degli azzurri, maturata in fondo ad una sfida vissuta nel segno del centravanti del Chievo (bestia nera dei campani), autore ad inizio ripresa del gol-vittoria, e soprattutto del portiere Francesco Bardi, prodigioso in diversi interventi.
BARDI SHOW — Il Napoli va in campo col collaudato 4-2-3-1: confermati Insigne, Hamsik e Callejon dietro a Higuain, alla 50esima partita in maglia azzurra. Gli ospiti rispondono Birsa e Lazarevic a sostegno di Maxi Lopez, mentre in difesa Frey vince il ballottaggio con Sardo. Padroni di casa col piede sull’acceleratore fin dai primi minuti. E Cesar è costretto ad un doppio salvataggio in area su Higuain e Callejon, poi Bardi risponde da campione alPipita servito da Insigne. Il portiere del Chievo è attento pure sul rasoterra velenosissimo di Hamsik (248esima gara col Napoli, lo slovacco supera Ferrara e raggiunge l’ottavo posto nella classifica delle presenze in campionato di tutti i tempi). È un Napoli aggressivo: tocca a Insigne allarmare l’estremo gialloblù con un tracciante terminato di poco a lato. Diventa all’improvviso «Napoli contro Bardi» quando il bravo portiere ospite para in plastico tuffo il suo primo rigore in Serie A, deviando in angolo il forte tiro dagli undici metri di Higuain al 26’: penalty concesso per plateale fallo di Cesar sullo stesso centravanti argentino. Occasione nitida per il Chievo, la prima del match: sul cross di Birsa – gran dormita di Albiol e Maggio -, al 32’, Maxi Lopez tutto solo davanti a Rafael tocca di testa e colpisce la traversa, poi ribatte il pallone col tacco ma la sfera finisce sull’esterno della rete. Ancora Bardi dice no a Insigne, ultimi minuti col Chievo in sofferenza: ci riprovano Higuain e Insigne, ma il fortino gialloblù resiste.
ASSALTO — Niente cambi, si riparte. E lo show personale di Bardi continua anche nella ripresa. Sulla bordata in avvio di Zuniga dal limite dell’area, il portiere dei clivensi è eccellente. La bravura del numero uno del Chievo infonde coraggio agli uomini di Corini e sugli sviluppi della ripartenza di Lazarevic al 4’ gli ospiti trovano il vantaggio: pallone intercettato da Jorginho, Izco di forza sdradica un pallone e lo serve sui piedi di Maxi Lopez che, approfittando del vuoto lasciato da Albiol, fulmina in diagonale Rafael. Il Napoli si lancia allora all’assalto nei sedici metri gialloblù: tirano Insigne e Hamsik, ma la mira è imprecisa. Super Bardi stoppa pure Hamsik, liberato da Mertens al 20’ e Higuain al 26’. Gli azzurri, sempre più nervosi, cercano di sfondare sulle fasce e di sfruttare gli inserimenti di Hamsik (più arretrato dalla mezz’ora in poi), ma Corini predispone adeguate contromisure. Pericoloso al 34’ Cofie, smarcato da un colpo di tacco di Maxi Lopez. La squadra di Benitez fa un’incredibile fatica: lo spagnolo inserisce pure Zapata allargando Higuain sul versante destro. Eppure non basta. Nonostante 5’ di recupero, un colpo di testa di Zapata respinto dall’insuperabile portiere gialloblù e un assedio costante, gli azzurri non spostano l’inerzia. E il Chievo di Maxi Lopez e Bardi si prende la copertina della giornata. Che colpo, ragazzi.
GAZZETTA DELLO SPORT