Conte, niente onori ai vincenti “In finale la squadra che meno merita”

Antonio Conte

Alla fine della battaglia, Antonio Conte non rende onore ai vincitori: «Penso sia andata in finale la squadra che ha meritato di meno in queste due partite – attacca il tecnico bianconero – perché il Benfica, tra la gara di andata e quella di stasera, ha tirato due volte in porta e ha fatto gol».

Ce n’è anche per la “melina” dei portoghesi che hanno poi spremuto il massimo (di tempo) dalle sceneggiate, come da sempre succede nel calcio: «Ma dispiace – riprende Conte – perché abbiamo giocato solo 49 minuti di gioco effettivo, quando la media di solito è 60-65 minuti, a dimostrazione che c’è stata una tattica molto ostruzionistica da parte del Benfica, che poi la posso anche capire». Capisce meno un’altra cosa, l’allenatore della Juve: «Quello che mi dispiace è che tutto ciò l’ha permesso l’arbitro. E in più, ribadisco, mi è sembrata anche una presa in giro il recupero di sei minuti, partendo dal 93’».

E dal campo, si scivola ben presto nella polemica, politica: «Forse la tattica della lamentela preventiva da parte del Benfica ha funzionato bene, perché vedendo quello che ha fatto l’arbitro…Anche oggi ha negato un rigore sacrosanto, così come all’andata c’era un espulsione su Chiellini e il rigore». E ancora: «Ho visto grande tutela da parte dell’arbitro nei confronti dei giocatori del Benfica e dispiace, perché sicuramente non è stato all’altezza rispetto alle due squadre, che meritavano un’altra direzione».

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